Le voci circolavano già da qualche giorno, e alla fine si sono rivelate più che fondate. Ford GT Mk IV è tornata sulla Nordschleife del Nürburgring e ha fatto qualcosa di clamoroso: un giro in 6 minuti e 15,977 secondi, polverizzando il riferimento che la Corvette ZR1X deteneva come auto americana più veloce sul tracciato tedesco. La Chevrolet aveva fissato l’asticella a 6 minuti e 49,275 secondi, quindi parliamo di circa 34 secondi di distacco. Su un circuito lungo oltre 20 chilometri, è un margine francamente enorme.
Il tempismo della missione non è casuale. Ford ha scelto di celebrare i 60 anni dal debutto della storica GT40 nelle gare endurance e i dieci anni dal successo di classe alla 24 Ore di Le Mans della moderna GT portando in pista un modello che rappresenta il vertice assoluto della propria produzione. E qualcuno aveva anche avvistato una Mustang GTD impegnata sul circuito, quasi fosse un antipasto di quello che stava per succedere. Con questo crono, Ford GT Mk IV diventa la vettura di un costruttore americano più veloce di sempre sulla Nordschleife nella categoria prototipi.
Guardando la classifica assoluta, che include prototipi elettrici e auto da competizione pura, Ford GT Mk IV si piazza al terzo posto tra i veicoli più veloci mai registrati al Nürburgring. Davanti restano solo la Porsche 919 Hybrid Evo di Timo Bernhard (5:19,546) e la Volkswagen ID.R di Romain Dumas (6:05,336). Se però si considerano esclusivamente vetture con motore termico, il primato è ora saldamente nelle mani di Ford. E c’è un altro primato: Ford GT Mk IV è anche l’auto “solo pista” acquistabile più veloce mai vista su questo tracciato.
Oltre 800 cavalli e soli 67 esemplari prodotti
Dietro un tempo del genere c’è ovviamente una base tecnica impressionante. Ford GT Mk IV, prodotta in soli 67 esemplari, monta un motore EcoBoost sviluppato appositamente, con doppio turbo e una potenza che supera gli 800 cavalli. Il cambio è da competizione, realizzato su misura. Le sospensioni da corsa “Adaptive Spool Valve”, sviluppate insieme allo specialista Multimatic, lavorano su un passo allungato per garantire la massima aderenza. La carrozzeria in fibra di carbonio, con configurazione “long tail”, è pensata per massimizzare il carico aerodinamico.
Al volante c’era Frédéric Vervisch, pilota ufficiale Ford Performance e grande conoscitore della Nordschleife: il belga ha conquistato due vittorie assolute alla 24 Ore del Nürburgring nel 2019 e nel 2022, e di recente ha trionfato anche alla 24 Ore di Daytona 2025 con la nuova Mustang GT3. Dopo il giro record, Vervisch ha sottolineato come l’auto risponda in modo immediato e preciso a ogni input dello sterzo, trasmettendo grande sicurezza anche nei tratti più impegnativi del circuito, come il Kesselchen o il Flugplatz.
Ford punta forte sulla Nordschleife per sviluppare le auto del futuro
Il test di Ford GT Mk IV rientra in un programma di sviluppo più ampio che Ford sta portando avanti nella regione dell’Eifel, dove si trova il Nürburgring. La casa americana utilizza regolarmente questo circuito per mettere alla prova diversi tipi di veicoli, dai prototipi elettrici fino ai modelli di serie più orientati alla pista. I dati raccolti vengono poi utilizzati per migliorare anche le future auto stradali. I tempi fatti registrare da altri modelli Ford confermano questa strategia. Il pick-up elettrico F-150 Lightning SuperTruck, con Romain Dumas alla guida, ha completato il giro in 6 minuti e 43,482 secondi. Sempre con Dumas al volante, il Transit SuperVan 4.2 ha segnato 6 minuti e 48,393 secondi. Dirk Müller ha invece portato Mustang GTD al traguardo in 6 minuti e 52,072 secondi.
