TecnoAndroid
  • News
  • Android
  • Scienza e Tech
  • Recensioni
  • Gaming
  • Curiosità
  • IA
  • Motori
  • Offerte
  • Telco
  • TV
  • Contatti
TecnoAndroid
  • News
  • Android
  • Scienza e Tech
  • Recensioni
  • Gaming
  • Curiosità
  • IA
  • Motori
  • Offerte
  • Telco
  • TV
TecnoAndroid
TecnoAndroid
  • TecnoAndroid – News e Recensioni Tech
  • Recensioni
  • Scienza e Tecnologia
  • Curiosità
  • Intelligenza Artificiale
  • News
  • Offerte
  • Operatori Telefonici
Copyright 2021 - All Right Reserved
Home News
News

Ucraina, giovani africani reclutati dal gaming al fronte: come funziona

Dai videogiochi online alle trincee in Ucraina: come la Russia recluta giovani africani con false promesse di lavoro e stipendi

scritto da Ilenia Violante 04/04/2026 0 commenti 3 Minuti lettura
Ucraina
Condividi FacebookTwitterLinkedinWhatsappTelegram
12

Il reclutamento di giovani africani per combattere nella guerra in Ucraina passa attraverso videogiochi online, app di messaggistica e promesse di stipendi generosi. Succede da anni, ma il fenomeno sta assumendo proporzioni sempre più preoccupanti. Centinaia di persone, provenienti da contesti diversi, vengono attirate con l’inganno e spedite al fronte. Tra loro ci sono ex militari, ex agenti di polizia, comuni cittadini e persino moltissime donne.

Due ventenni del Sudafrica, per fare un esempio concreto, nell’estate del 2024 sono stati adescati su Discord mentre giocavano ad Arma 3, un videogioco di simulazione militare. Convinti a partire con la promessa di stipendi importanti, cittadinanza russa e la possibilità di studiare dopo il servizio militare, uno dei due è morto pochi mesi dopo nella regione di Luhansk. Dell’altro non si hanno più notizie.

TecnoAndroid · su Google

Seguici su Google e non perdere nulla

Aggiungi TecnoAndroid alle tue fonti preferite su Discover e segui il nostro profilo Google: le notizie tech più importanti arrivano direttamente sul tuo telefono.

Seguici su:DiscoverGoogleGoogle NewsTelegram

La Russia, nel tentativo di compensare le difficoltà di reclutamento interno e ridurre le indennità dovute alle famiglie dei caduti, guarda con sempre maggiore interesse all’Africa. Il continente più giovane del mondo, dove il 60% della popolazione ha meno di 25 anni. Con la guerra ormai al quinto anno e un fabbisogno crescente di combattenti, Mosca ha costruito un vero e proprio sistema per attrarre persone dall’estero, come aveva già fatto con la Corea del Nord.

Come funziona il sistema di adescamento per combattere in Ucraina

La notizia ha acquisito maggiore risonanza dopo la presentazione al parlamento del Kenya di un rapporto dell’intelligence che parla di oltre mille cittadini keniani arruolati per combattere in Ucraina. Secondo il rapporto del National Intelligence Service (Nis) keniano, esisterebbero finte agenzie di collocamento che prendono di mira soprattutto persone tra i 25 e i 50 anni, “disperati e alla ricerca di opportunità di lavoro all’estero”, ai quali verrebbero promessi stipendi da circa 2.300 euro al mese, bonus consistenti e la prospettiva della cittadinanza russa.

A novembre il ministro degli Esteri ucraino, Andrij Sybiha, aveva parlato di oltre 1.400 persone provenienti da 36 paesi africani impegnate a combattere per la Russia. Il report keniano menziona anche agenzie che collaborerebbero con il personale dell’ambasciata russa in Kenya per il rilascio dei visti. L’ambasciata russa ha negato tutto, definendola “una campagna di propaganda pericolosa e fuorviante”.

Oltre alle finte agenzie, una parte significativa del reclutamento avviene online. Tra giugno e settembre 2025, sul social network russo VKontakte i post promozionali del servizio militare sarebbero passati da 621 a 4.600. Poi ci sono gli influencer, pagati per ogni persona effettivamente reclutata, che usano Telegram per raggiungere uomini in Costa d’Avorio, Egitto, Marocco e Nigeria. Una volta agganciati, gli uomini vengono costretti a firmare contratti in lingua russa, spesso senza interprete né avvocato, accettando condizioni ben diverse da quelle promesse inizialmente.

Le donne nelle fabbriche di droni e le reazioni dei governi africani

Se gli uomini finiscono al fronte, spesso usati per gli assalti frontali prima delle truppe russe più esperte, le donne vengono indirizzate perlopiù verso la zona economica speciale di Alabuga, in Tatarstan. Lì si trova il principale stabilimento russo per la produzione di droni di progettazione iraniana. Circa 200 donne, tra i 18 e i 22 anni, sarebbero state reclutate da vari paesi africani con la promessa di un programma di studio e lavoro. Alcune hanno denunciato sorveglianza costante, salari inferiori a quelli pattuiti e esposizione a sostanze chimiche che avrebbero causato irritazioni cutanee. Alle candidate venivano promessi stipendi tra circa 450 e 1.250 euro al mese, voli pagati, alloggio e assicurazione sanitaria. Dopo un’inchiesta giornalistica, Google, Meta e TikTok hanno rimosso gli account collegati a questo sistema.

Andrea Spinelli Batrile, co-fondatore di Slownews e giornalista esperto di Africa, ha raccontato di aver parlato personalmente con un ragazzo keniano riuscito a fuggire e di aver incontrato a Nairobi i familiari di diverse persone coinvolte: “Non sempre queste persone arrivano da contesti disperati di povertà assoluta. Spesso si tratta di ragazze e ragazzi che hanno fatto l’alberghiero o le scuole professionali, gente che proviene anche da contesti urbani”.

Finora solo Kenya e Sudafrica hanno reagito ufficialmente. Il caso di Duduzile Zuma, figlia dell’ex presidente sudafricano Jacob Zuma, accusata di essere coinvolta nel reclutamento di circa 20 uomini per l’esercito russo, ha spinto il presidente Cyril Ramaphosa ad aprire un’indagine. Reclutamenti analoghi sarebbero stati segnalati anche in Camerun, Burkina Faso e Uganda. Secondo Afrobarometer, 121 milioni di giovani africani sono disoccupati o non frequentano la scuola. E la Russia non è l’unico attore interessato. Come ha spiegato Mario Giro, già sottosegretario agli Affari Esteri italiano, anche società di contractor militari occidentali e turche reclutano nel continente africano.

Africagamingreclutamentorussiaucraina
Condividi FacebookTwitterLinkedinWhatsappTelegram
Ilenia Violante
Ilenia Violante

Laureata in Culture Digitali con Specialistica in Marketing. Faccio della lettura e la scrittura il mio lavoro nonché la mia più grande passione !

Articolo precedenti
Eolo Casa Max Élite a 34,90 €/mese: lo sconto che non ti aspetti
prossimo articolo
Jaguar Type 00: cosa sta succedendo davvero a Gaydon

Lascia un commento Cancella Risposta

Salva il mio nome, email e sito web in questo browser per la prossima volta che commento.

Ultime news

  • Volo United 232: il pilota che salvò 185 vite senza comandi

    22/05/2026
  • LG HVAC On The Road: il truck espositivo fa tappa in cinque città italiane dal 22 al 28 maggio

    22/05/2026
  • TP-Link Archer BE220: Wi-Fi 7 a un prezzo che non ti aspetti

    22/05/2026
  • ASUS ProArt PZ14: il tablet da 14″ con Snapdragon X2 Elite per i creator a 2.699 euro

    22/05/2026
  • Microsoft, falla email sfruttata per mesi: phishing quasi impossibile da riconoscere

    22/05/2026

2012 – 2026 Tecnoandroid.it – Gestito dalla STARGATE SRLS – P.Iva: 15525681001 Testata telematica quotidiana registrata al Tribunale di Roma CON DECRETO N° 225/2015, editore STARGATE SRLS. Tutti i marchi riportati appartengono ai legittimi proprietari.

Questo articolo potrebbe includere collegamenti affiliati: eventuali acquisti o ordini realizzati attraverso questi link contribuiranno a fornire una commissione al nostro sito.

  • Privacy e Cookie policy
  • FAQ, Disclaimer e Note legali
  • Contatti

🔥 Non perderti nemmeno un'offerta

Le migliori offerte
direttamente su di te

Smartphone, notebook, gadget tech al prezzo più basso.
Unisciti a migliaia di lettori di TecnoAndroid!

Unisciti su Telegram Gratis Seguici su WhatsApp Nuovo
oppure

Ricevi le offerte via email

Iscriviti alla newsletter per non perdere nessuna offerta!

Puoi disiscriverti in qualsiasi momento. Niente spam, solo offerte vere. 🎯

TecnoAndroid
  • Home