Il sogno di una Abarth Grande Panda inizia a prendere forma, almeno nella fantasia dei designer digitali. Perché quando si parla del marchio dello Scorpione, la ricetta è sempre quella: prendi un modello FIAT, aggiungi cavalli, ritocca le linee e il gioco è fatto. Ed è esattamente quello che ha fatto l’esperto di grafica Nikita Chuicko, conosciuto sui social come “kelsonik”, che insieme al team di Kolesa ha messo nero su bianco una versione sportiva della Grande Panda che ha già fatto discutere parecchio online.
Il contesto, va detto, è tutt’altro che casuale. Stellantis sarà protagonista al Salone dell’Auto di Parigi del 2026, previsto per il mese di ottobre, con una presenza massiccia: otto marchi differenti, oltre 60 veicoli esposti e uno stand che si preannuncia enorme. In mezzo a tutto questo, potrebbe spuntare qualcosa di nuovo firmato Abarth? La possibilità esiste, soprattutto considerando che la Casa madre sta facendo un passo indietro sulla tecnologia alla spina, aprendo così la strada a soluzioni più tradizionali anche per il brand piemontese.
Un marchio che ha bisogno di novità
Attualmente la gamma Abarth conta tre modelli: la citycar 500e, la sua versione cabrio e la 600e. Tutti derivati da modelli FIAT, tutti elettrici. In Sud America, poi, lo Scorpione ha marchiato anche il crossover compatto Pulse e il Fastback, ma sul mercato europeo il catalogo resta piuttosto ristretto. L’arrivo di una novità termica, dunque, potrebbe rappresentare una boccata d’aria fresca per un brand che Stellantis deve assolutamente rilanciare.
La base ideale sarebbe proprio la FIAT Grande Panda, quel crossover di segmento B dal design squadrato e robusto che ha aperto una nuova era per il marchio torinese. Svelata in occasione dei 125 anni di FIAT, costruita sulla nuova piattaforma Stellantis Smart Car, condivide le fondamenta con le ultime Citroën C3 e Opel Frontera. Lunga circa quattro metri (3,99 m per la precisione), è più grande della classica utilitaria di segmento A e richiama nei tratti estetici il primo storico modello Panda.
Il render e le ipotesi sotto il cofano
Il lavoro di Nikita Chuicko entra proprio nel dettaglio di come potrebbe apparire Abarth Grande Panda. Nel render spicca un nuovo paraurti anteriore con un’ampia presa d’aria nella parte inferiore e piccoli fendinebbia a LED rotondi. La scritta Abarth si affianca al logo FIAT nella griglia a pixel, mentre il paraurti posteriore è stato aggiornato con cerchi in lega dal design molto particolare, simili a pale di turbine, nello stesso stile già visto sulla 600e Abarth.
E sotto il cofano? Qui si apre il capitolo più affascinante. L’ipotesi più suggestiva riguarda un possibile ritorno del motore T-Jet da 1.4 litri, quello già apprezzatissimo sulla vecchia Abarth 695 a benzina. Con circa 180 CV e un cambio manuale, una configurazione del genere farebbe impazzire i puristi. Del resto il design massiccio della Grande Panda sembra quasi fatto apposta per ospitare un motore a benzina pepato, capace di restituire quel carattere che gli appassionati dello Scorpione cercano da sempre.

