Dopo l’aggiornamento a One UI 8 Watch, i Samsung Galaxy Watch5 e Galaxy Watch5 Pro continuano a dare grattacapi a parecchi utenti. Le segnalazioni sulla community ufficiale italiana di Samsung non accennano a diminuire, anzi: il numero di testimonianze e lamentele cresce settimana dopo settimana, e al momento il produttore coreano non sembra aver ancora trovato il bandolo della matassa con una soluzione definitiva.
Ricarica anomala, surriscaldamenti e autonomia a picco
Tutto è iniziato lo scorso dicembre, quando Samsung ha distribuito l’aggiornamento stabile con One UI 8 Watch per Galaxy Watch5 e Galaxy Watch5 Pro, insieme ad altri smartwatch della gamma. Da quel momento, per una parte dei possessori dei due modelli la situazione è diventata piuttosto frustrante. Le segnalazioni ruotano attorno a tre problemi principali: autonomia ridotta drasticamente, surriscaldamenti fuori norma e un comportamento bizzarro durante la ricarica.
Proprio quest’ultimo punto sta attirando molta attenzione. Il thread dedicato nella community ha superato le 1700 visualizzazioni ed è tra i più letti nella sezione dedicata ai wearable. Gli utenti descrivono una ricarica fin troppo rapida della batteria, con incrementi di quasi il 30% in poco più di un minuto. Valori evidentemente anomali, che nessun rimedio casalingo riesce a correggere: né il reset completo né il wipe della cache hanno sortito effetto.
A questo si aggiungono i surriscaldamenti. Nonostante i due aggiornamenti successivi rilasciati tra gennaio e metà marzo 2026, diversi dispositivi raggiungono temperature troppo elevate sia durante l’uso normale sia in fase di ricarica. Il fastidio pratico è evidente, ma la preoccupazione riguarda anche il possibile danneggiamento della batteria nel lungo periodo. E con tutta probabilità è proprio a questo fenomeno che si lega il consumo energetico eccessivo: l’autonomia, stando alle testimonianze, è crollata al punto da rendere Galaxy Watch5 e Galaxy Watch5 Pro quasi inutilizzabili per chi li usa come strumenti di monitoraggio quotidiano completo.
Il nodo della garanzia e il precedente con AGCM
C’è poi una questione pratica che rende il tutto ancora più delicato. Samsung Galaxy Watch5 e Galaxy Watch5 Pro sono stati lanciati nell’estate 2022, il che significa che per molti utenti la garanzia legale è ormai scaduta. Chi volesse rivolgersi a un centro di assistenza per risolvere questi problemi potrebbe trovarsi a dover pagare di tasca propria un intervento su un malfunzionamento che, a tutti gli effetti, sembra essere stato causato da un aggiornamento software.
La situazione richiama alla mente un precedente non proprio lusinghiero per Samsung. Nell’autunno 2018, l’AGCM (Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato) multò Samsung insieme ad Apple per 5 milioni di euro ciascuna, contestando pratiche di obsolescenza programmata. Il caso riguardò Galaxy Note 4: un aggiornamento software provocò numerosi problemi risolvibili solo tramite interventi a pagamento, ormai fuori garanzia. Samsung all’epoca si dichiarò in disaccordo con la decisione dell’Autorità.
