Una legge sulle targhe oscurate approvata in Florida sta creando un caos giuridico notevole, con automobilisti che rischiano accuse penali per qualcosa di banale come una cornice decorativa attorno alla targa. La questione è esplosa al punto che ora esiste una causa federale per bloccare l’applicazione della norma e cancellare le citazioni già emesse.
La legge è entrata in vigore nell’ottobre dello scorso anno e vieta le cornici per targhe che oscurano “qualsiasi caratteristica o dettaglio” sulla targa stessa. Una formulazione che, fin dal primo giorno, ha generato più dubbi che certezze. Di fatto, con un’interpretazione letterale, praticamente qualsiasi cornice diventerebbe illegale. E venderne una potrebbe configurarsi come un reato ancora più grave. Le sanzioni nella maggior parte dei casi restano contenute, ma in alcune circostanze la violazione può trasformarsi in un reato penale punibile con fino a 60 giorni di carcere e una multa di circa 470 euro.
Il problema della vaghezza e dell’applicazione disomogenea
Gli avvocati dello studio legale Ticket Toro sostengono che il vero nodo non siano tanto le sanzioni, quanto la formulazione della norma. L’avvocata Anna Quesada ha spiegato che la legge sulle targhe oscurate è scritta in modo così vago da non definire cosa significhi effettivamente “oscurare” una targa, né a quale grado l’interferenza diventi un comportamento penalmente rilevante.
Lo studio ha esaminato i registri pubblici di tutta la Florida e ha scoperto che l’applicazione della legge varia enormemente da contea a contea. In alcune zone, gli agenti ignorano completamente le cornici. In altre, automobilisti sono stati multati o addirittura arrestati per aver coperto dettagli minori come lo slogan “Sunshine State”. Un paradosso che diventa ancora più grottesco se si considera che un’associazione di sceriffi vendeva la propria cornice per targa sostenendo che non violasse la norma.
A complicare ulteriormente il quadro, il Dipartimento della Sicurezza Stradale e dei Veicoli a Motore della Florida ha emesso delle linee guida per le forze dell’ordine circa tre mesi dopo l’entrata in vigore della legge. Secondo quel documento, le cornici per targhe sarebbero consentite purché non coprano il numero di targa o l’adesivo di registrazione. Queste indicazioni, però, sembrano in aperto conflitto con il modo in cui la norma è stata applicata in diverse aree dello Stato.
La causa federale e le prospettive
Lo studio Ticket Toro ha quindi depositato una causa federale con tre obiettivi precisi: fermare l’applicazione della legge sulle targhe oscurate, farla dichiarare incostituzionale e ottenere l’annullamento di tutte le citazioni e gli arresti collegati alla norma.
Fino a quando un giudice non si pronuncerà sul caso, la mossa più prudente per gli automobilisti della Florida resta quella più semplice: assicurarsi che ogni parte della targa sia completamente visibile e pensarci due volte prima di lasciare montata quella cornice del concessionario. Lo Stato, nel frattempo, non ha ancora risposto alle domande su un’eventuale azione nei confronti dei concessionari che vendono veicoli con cornici per targhe già installate.
