Gli Epstein Files continuano a far parlare di sé, e ora il caso più discusso degli ultimi anni sta per diventare anche una serie tv. Il fascicolo sterminato di documenti legati a Jeffrey Epstein, il magnate coinvolto in una vastissima rete di abusi sessuali e traffico di minori, morto in carcere nel 2019, tiene banco sulla cronaca internazionale ormai da tempo. I documenti, rilasciati gradualmente dal Governo americano, hanno fatto scandalo non solo per i contenuti scabrosi e criminali, ma anche per le personalità di spicco coinvolte in diversi paesi, dal Regno Unito alla Danimarca, in parte anche all’Italia. Oggetto di censure e omissioni, gli Epstein Files rappresentano un caso giuridico e politico eccezionale e un mistero che continua a gettare ombre su svariati ambiti della società contemporanea.
Sony Pictures Television porta la storia sul piccolo schermo
Una miniera narrativa di queste proporzioni non poteva restare fuori dal mondo della televisione. È stato annunciato nelle scorse ore che Sony Pictures Television sta lavorando a un progetto legato alle indagini giornalistiche che hanno portato alle accuse nei confronti dello stesso Epstein. La miniserie sarà tratta dal libro Perversion of Justice: The Jeffrey Epstein Story di Julie K. Brown, giornalista del quotidiano Miami Herald che ha contribuito a rimettere sotto i riflettori gli affari di Epstein e le sue condotte illecite. A interpretare proprio il ruolo di Brown ci sarà Laura Dern, attrice divenuta celebre negli anni Novanta grazie a Jurassic Park e alle collaborazioni con David Lynch, e protagonista più di recente di titoli come Big Little Lies e Storia di un matrimonio.
Nella descrizione ufficiale della serie tv si parla del “racconto esclusivo di una reporter investigativa che ha portato alla luce il patteggiamento segreto tra Epstein e i procuratori federali”. Il riferimento è a un accordo molto criticato raggiunto da Epstein nel 2008, nel quale accettava i capi di imputazione per il favoreggiamento della prostituzione di minori pur di evitare quelli sul traffico sessuale e, di fatto, l’ergastolo. Quell’accordo, raggiunto senza neppure informare le vittime, è stato ritenuto iniquo e inopportuno da giudici successivi, ma ha anche spinto diverse persone a indagare ulteriormente sulla condotta del magnate.
80 vittime identificate e l’arresto di Ghislaine Maxwell
Il libro di Brown e la serie tv, stando alla descrizione ufficiale, “seguono l’inesausta indagine durata anni che ha identificato 80 vittime, convinto testimoni chiave a rilasciare dichiarazioni e ha portato all’arresto di Epstein e della sua compagna e favoreggiatrice Ghislaine Maxwell”. Un lavoro giornalistico enorme, che ha avuto un impatto concreto sulle sorti processuali di una delle vicende più oscure della cronaca recente. Al momento non ci sono date di debutto né network associate a questo progetto targato Sony Pictures Television, che di sicuro getterà nuova luce sui tanto chiacchierati Epstein Files.
