Prendiamo un gatto disegnato di fronte. L’intelligenza artificiale di Adobe lo “acchiappa”, lo gira e ne genera 74 viste da angolazioni diverse: laterale, dall’alto, da tre quarti, di spalle. Tutte completamente modificabili. Se si aggiunge una corona al disegno originale, quella corona compare istantaneamente su tutte le altre 73 viste, nella prospettiva corretta. Si cambia un colore e si aggiorna ovunque. Questa è Rotazione, la funzione di Adobe Illustrator alimentata da Firefly che trasforma i vettori piatti in oggetti capaci di girare nello spazio tridimensionale.
La funzione era stata mostrata per la prima volta ad Adobe MAX 2024, una di quelle demo da conferenza che strappano un “wow” alla platea e che poi, spesso, finiscono nel dimenticatoio. Stavolta però la storia è andata diversamente. Dopo una beta pubblica partita ad agosto dell’anno scorso, Rotazione è ora disponibile nella versione stabile di Illustrator per tutti gli utenti. Adobe ha dichiarato che il feedback raccolto durante la beta è stato fondamentale per migliorare lo strumento e garantire un rilascio più solido.
La “Rotazione”nella pratica
Il punto di partenza è un disegno vettoriale 2D realizzato in Illustrator. Da lì, Rotazione genera fino a 74 viste collegate dello stesso soggetto, ciascuna da un’angolazione differente. E qui sta il dettaglio che fa la differenza: tutte le viste restano vettori editabili, non immagini raster. Modificando un qualsiasi elemento su una vista, la modifica si propaga automaticamente a tutte le altre.
Per chi lavora nel mondo dell’illustrazione, del game design, dell’animazione o del branding, il vantaggio è piuttosto evidente. Produrre asset di un personaggio o di un prodotto da molteplici angolazioni è sempre stato un lavoro lungo e ripetitivo. Quello che prima significava ridisegnare manualmente ogni singola vista adesso richiede un disegno e un clic. Il risparmio di tempo è enorme. Va detto che Rotazione consuma i cosiddetti “crediti generativi”, ovvero una quota mensile già inclusa nell’abbonamento ad Adobe. Esaurire quei crediti non blocca completamente lo strumento, ma rallenta in modo significativo la generazione delle viste.
Firefly, NVIDIA e gli agenti AI nel futuro creativo
Rotazione si basa su Firefly, la famiglia di modelli AI generativi di Adobe addestrati su immagini provenienti da Adobe Stock, contenuti con licenza aperta e materiale di dominio pubblico. È l’approccio che Adobe promuove come alternativa sicura a livello commerciale, distinguendosi dai modelli addestrati su contenuti protetti senza autorizzazione.
Alla GTC di NVIDIA di questo mese, Adobe e NVIDIA hanno annunciato una partnership per costruire la prossima generazione di modelli Firefly e introdurre agenti AI alimentati da Firefly, pensati per automatizzare compiti creativi. Adobe sta anche lavorando su gemelli digitali 3D con NVIDIA Omniverse, con l’obiettivo di generare migliaia di immagini marketing coerenti partendo da un singolo modello 3D di un prodotto.
