Un accordo tra Rai e Walt Disney è stato ufficialmente annunciato, e porta con sé una novità che potrebbe cambiare parecchio il panorama dello streaming italiano. Alcuni dei programmi più noti della televisione pubblica arriveranno infatti su Disney+, aprendo un capitolo inedito nella distribuzione dei contenuti Rai al di fuori del perimetro tradizionale.
L’intesa funziona su due binari paralleli. Da una parte la Rai ottiene una maggiore presenza online per i propri contenuti, raggiungendo un pubblico che magari non segue la programmazione lineare e non frequenta RaiPlay con regolarità. Dall’altra, Disney+ arricchisce il proprio catalogo con prodotti locali italiani, un aspetto su cui la piattaforma americana sta puntando sempre di più in diversi mercati europei.
Belve, Il Collegio e le fiction Rai nel catalogo Disney+
Tra i titoli che faranno parte di questo accordo Rai Walt Disney spiccano nomi che il pubblico italiano conosce benissimo. Belve, il programma condotto da Francesca Fagnani diventato ormai un fenomeno culturale oltre che televisivo, è uno dei contenuti che approderanno sulla piattaforma di streaming. Stesso discorso per Il Collegio, il docu reality che ha saputo conquistare una fascia di pubblico giovane particolarmente attiva sui social.
Non solo show e intrattenimento: anche le fiction Rai faranno parte del pacchetto destinato a Disney+. Si tratta di un segmento produttivo in cui la Rai ha investito molto negli ultimi anni, con titoli che spesso hanno ottenuto ascolti importanti sulla televisione generalista e che ora potrebbero trovare una seconda vita in streaming, raggiungendo spettatori diversi e allungando la coda lunga di visione ben oltre la messa in onda originale.
Per la Rai questa operazione rappresenta un modo concreto di valorizzare il proprio catalogo oltre i confini di RaiPlay, che resta comunque la piattaforma di riferimento per i contenuti del servizio pubblico. Portare programmi come Belve o Il Collegio su una piattaforma con milioni di abbonati significa dare visibilità internazionale, o quantomeno una vetrina molto più ampia a livello nazionale, a produzioni che nascono per la televisione tradizionale.
Cosa cambia per Disney+ in Italia
Dal punto di vista di Disney+, l’accordo con la Rai si inserisce in una strategia più ampia che punta ad aumentare i contenuti locali nei vari mercati. La piattaforma ha capito da tempo che non basta il catalogo globale fatto di Marvel, Star Wars e Pixar per mantenere e far crescere la base abbonati. Servono anche titoli che parlino la lingua del pubblico locale, nel senso più letterale del termine.
Avere nel catalogo show come Belve e fiction prodotte dalla Rai permette a Disney+ di proporsi come una piattaforma più completa, capace di offrire sia il grande intrattenimento hollywoodiano sia prodotti radicati nella cultura italiana. È una mossa che altre piattaforme hanno già fatto in passato, stringendo accordi con broadcaster europei per ampliare la propria offerta senza dover necessariamente produrre tutto internamente.
