Creare presentazioni partendo da zero, con layout curati e grafiche professionali, è sempre stato uno di quei compiti che portano via un sacco di tempo. Ora Adobe Express prova a cambiare le regole del gioco con una nuova funzionalità basata sull’intelligenza artificiale che permette di generare slide complete a partire da semplici idee o documenti già esistenti. Il rilascio è progressivo e, da fine marzo 2026, la funzione è disponibile anche in Italia.
Il meccanismo è piuttosto intuitivo. Si può partire da un prompt descrittivo, scrivendo in poche parole cosa si vuole ottenere, oppure caricare direttamente dei file in formato PDF, Word o PowerPoint. A quel punto è l’AI di Adobe Express a occuparsi della creazione vera e propria. Nel giro di poco tempo viene generata una bozza con slide già strutturate, che restano comunque completamente personalizzabili: si può intervenire su immagini, layout e grafiche senza particolari difficoltà.
Template professionali e collaborazione in tempo reale
La funzione non si limita alla generazione automatica. Adobe mette a disposizione una vasta libreria di modelli e risorse, con template pensati per usi specifici come pitch deck, proposte aziendali, presentazioni di marketing e molto altro. Chi vuole andare oltre la bozza iniziale può aggiungere o rimuovere elementi come foto, video, grafici e infografiche. È possibile anche applicare combinazioni di colori personalizzate, scegliere font specifici e utilizzare brand kit aziendali per mantenere la coerenza visiva.
Un aspetto interessante è la possibilità di collaborare con altre persone in tempo reale, un po’ come accade già con altri strumenti cloud. Una volta completato il lavoro, il risultato finale può essere scaricato nei classici formati PDF o PPT, condiviso oppure visualizzato direttamente all’interno di Adobe Express.
L’AI che accorcia le distanze tra professionisti e principianti
Questa novità si inserisce in un percorso più ampio che Adobe sta portando avanti con decisione. L’azienda ha già introdotto funzionalità simili in Acrobat Studio e continua a investire pesantemente sull’intelligenza artificiale, come dimostrano anche gli ultimi aggiornamenti annunciati per Photoshop e Firefly.
