System Shock 2: 25th Anniversary Remaster ha appena ricevuto un aggiornamento decisamente corposo. La patch 1.3 tocca un po’ di tutto. Si va dalla stabilità online ai controlli, passando per correzioni tecniche e nuove opzioni pensate per rendere l’esperienza più accessibile. Chi giocava in multiplayer e si ritrovava spesso a fare i conti con disconnessioni frustranti può tirare un sospiro di sollievo, perché buona parte del lavoro si è concentrato proprio lì.
Tra le aggiunte più evidenti c’è la localizzazione in portoghese brasiliano, un segnale chiaro di come Nightdive stia cercando di allargare la base di giocatori. Ma la novità più interessante sul piano tecnico è probabilmente l’integrazione dell’ultima versione del Kex Engine, il motore proprietario dello studio. Questo tipo di intervento sotto il cofano non si nota subito a occhio nudo, ma ha un impatto diretto su prestazioni e stabilità generale del gioco.
System Shock 2 Remaster: accessibilità, controller e correzioni varie
Sul fronte dell’esperienza utente, il lavoro fatto con questa patch è tutt’altro che superficiale. Sono stati rivisti i controlli, con un occhio di riguardo al supporto dei controller. Chi gioca su Steam Deck, ad esempio, adesso può sfruttare i controlli giroscopici, una di quelle cose che fanno la differenza quando ci si ritrova a giocare in mobilità. È stata aggiunta anche la possibilità di disattivare i flash a schermo che compaiono quando il personaggio subisce danni. Un’opzione di accessibilità che molti giocatori chiedevano da un po’ di tempo.
Poi ci sono le classiche correzioni di bug. Parliamo di crash e problemi tecnici sparsi. Nulla di eccezionale, certo, ma è il tipo di lavoro che trasforma un prodotto da “buono ma un po’ traballante” a “finalmente stabile” e pronto per il rilascio. I ritocchi hanno riguardato soprattutto le modalità multiplayer e le campagne personalizzate, che evidentemente avevano bisogno di qualche attenzione in più rispetto alla campagna principale.
