Gli occhiali smart Ray-Ban continuano a far parlare di sé, e stavolta la novità riguarda un pubblico molto specifico: chi ha bisogno di lenti correttive. Mentre i modelli con display integrato restano ancora lontani dal mercato europeo, Meta sembra stia lavorando a qualcosa di diverso insieme al celebre marchio italiano. Si tratta di nuovi dispositivi nati fin dall’inizio per chi porta occhiali da vista, non adattati in un secondo momento come accade con la gamma attuale.
I dettagli emersi finora parlano di due modelli distinti, che si differenzierebbero soprattutto nel design piuttosto che nelle funzionalità. Uno avrebbe lenti dalla forma più arrotondata, l’altro presenterebbe un taglio decisamente più rettangolare. Una scelta che ha senso, perché chi compra un paio di occhiali da portare tutti i giorni vuole poter scegliere lo stile che meglio si adatta al proprio viso. E questo è un punto che Meta sembra aver capito bene.
Cosa potrebbe cambiare rispetto ai modelli attuali
Va detto che già oggi la lineup di Ray-Ban Meta consente di montare lenti graduate su richiesta. Però c’è una differenza sostanziale tra un prodotto adattato e uno progettato da zero con quello scopo. Quando un paio di occhiali smart nasce specificamente per l’uso correttivo, ci si aspetta che aspetti come il peso, il bilanciamento sulle orecchie e il comfort complessivo vengano ripensati da capo.
Su eventuali migliorie tecniche è presto per sbilanciarsi. Nessuno ha confermato nulla di ufficiale riguardo alla scheda tecnica, ma è ragionevole pensare che Meta punti a ottimizzare l’autonomia della batteria e a limare qualche grammo. Chi indossa gli occhiali dalla mattina alla sera sa quanto conta ogni singolo dettaglio in termini di vestibilità e leggerezza. Un dispositivo che pesa troppo o che si scarica a metà giornata non ha alcuna possibilità di conquistare questo tipo di utente.
Una strategia di distribuzione diversa dal solito
Un altro elemento interessante riguarda il modo in cui questi nuovi Ray-Ban smart potrebbero arrivare ai consumatori. Secondo le indiscrezioni, Meta starebbe valutando una distribuzione attraverso i canali dell’ottica tradizionale, quindi negozi specializzati e catene di ottica. In parte è qualcosa che già succede nel nostro paese, dove alcuni modelli sono disponibili presso i rivenditori autorizzati Ray-Ban. Però l’idea sarebbe quella di ampliare sensibilmente questa rete, stringendo nuove partnership con operatori del settore.
Ha una sua logica. Chi deve acquistare occhiali da vista passa quasi sempre da un ottico, difficilmente compra online alla cieca. Intercettare quel tipo di cliente nel luogo dove già si reca abitualmente potrebbe fare la differenza. Non si conoscono ancora tempistiche precise per il lancio di questi due nuovi modelli, né è chiaro se l’arrivo sui mercati europei avverrà in contemporanea con quello statunitense o con il solito ritardo che ormai caratterizza molti prodotti dell’ecosistema Meta.
