La possibilità di dettare testo su Gboard usando il microfono degli auricolari Bluetooth è una di quelle funzioni che gli utenti Android chiedono praticamente da sempre. E finalmente, dopo anni di attesa, qualcosa si muove davvero. Google sembra essere a buon punto nello sviluppo di questa novità, che potrebbe cambiare radicalmente il modo in cui si usa la dettatura vocale su Android.
Partiamo da un fatto: Gboard è già oggi una delle tastiere più complete e apprezzate su Android. Offre strumenti avanzati, funzionalità esclusive sugli smartphone Pixel (come i comandi vocali per modificare il testo dettato o la possibilità di comporre più messaggi di fila senza interrompere la dettatura) e un’esperienza complessiva davvero solida. Eppure, nonostante tutto questo, mancava un tassello che per molti era fondamentale: poter usare il microfono di cuffie o auricolari Bluetooth collegati al telefono, invece di dover per forza avvicinare lo smartphone alla bocca. Chiunque abbia provato a dettare un messaggio in un ambiente rumoroso sa bene quanto possa essere frustrante. Il telefono non riesce a captare bene la voce, si finisce per ripetere le frasi, e alla fine la comodità della dettatura va a farsi benedire.
Cosa è emerso dalla versione beta di Gboard
Analizzando la versione beta 17.1.2 di Gboard, sono stati individuati segnali piuttosto chiari di una nuova funzionalità in fase di sviluppo. Nella sezione dedicata alla dettatura vocale dovrebbe comparire presto un’impostazione che permette di scegliere tra il microfono integrato del telefono e quello del dispositivo Bluetooth connesso, che si tratti di auricolari true wireless o di cuffie over ear.
La cosa interessante è che la funzione non è solo un’idea sulla carta. È stata attivata manualmente e testata con le OnePlus Buds 3: l’audio veniva catturato direttamente dal microfono degli auricolari, senza coinvolgere in alcun modo il telefono. Il sistema ha risposto correttamente, segno che l’implementazione tecnica è già a uno stadio piuttosto avanzato. Non si tratta insomma di un esperimento embrionale, ma di qualcosa che funziona già nella pratica.
Quando arriverà la novità
Come succede spesso con le scoperte ricavate dall’analisi del codice delle app, non esiste ancora una data di rilascio ufficiale per questa funzionalità di Gboard. Google sta ancora conducendo test interni e non c’è alcuna garanzia che il supporto al microfono Bluetooth raggiunga tutti gli utenti nei tempi sperati, né che la versione finale sia identica a quella emersa dalla beta.

