Il 50° anniversario di Apple si avvicina e la compagnia di Cupertino ha deciso di chiudere le celebrazioni in grande stile. Dopo settimane di eventi a sorpresa e performance disseminate in giro per il mondo, è emerso che il gran finale si terrà proprio nella sede di Apple Park, riservato ai dipendenti dell’azienda. Un evento che, a quanto pare, avrà anche un ospite musicale piuttosto speciale.
Le celebrazioni per il 50° anniversario di Apple sono iniziate già da qualche settimana, con concerti ed eventi organizzati in diverse città. Ma il momento clou era stato tenuto nascosto fino a poco fa. Stando a quanto trapelato, la festa conclusiva si svolgerà presso il quartier generale di Cupertino e prevede l’esibizione di un ospite a sorpresa. Gli indizi lasciati puntano con forza verso Paul McCartney. Chi ha rivelato la notizia ha descritto l’artista come qualcuno che “è ancora in grande forma, ha fatto parte della British Invasion e Steve Jobs ne sarebbe stato entusiasta”. Ciò rende dunque difficile pensare a qualcun altro.
Evento riservato ai dipendenti, niente pubblico
Vale la pena chiarire subito un punto: il gran finale per il 50° anniversario di Apple non sarà aperto al pubblico. L’evento dovrebbe essere limitato ai dipendenti corporate dell’azienda e a un gruppo ristretto di invitati. Non è ancora chiaro se anche i dipendenti dei negozi Apple Store riceveranno un invito, ma al momento sembra un’ipotesi non confermata.
Un dettaglio interessante riguarda l’Apple Park Visitor Center, che chiuderà in anticipo alle 15:00 (ora del Pacifico) martedì 31 marzo. Questo ha fatto pensare che la celebrazione possa tenersi proprio quel giorno, anche se la data simbolica del compleanno di Apple è il 1° aprile. L’azienda fu fondata infatti il 1° aprile 1976 da Steve Jobs, Steve Wozniak e Ronald Wayne. Che la festa cada il 31 marzo o il 1° aprile, poco cambia: sarà comunque un momento significativo per una delle aziende più influenti nella storia della tecnologia.
Settimane di celebrazioni sparse per il mondo
Il gran finale ad Apple Park è solo l’ultimo tassello di un programma molto più ampio. Nelle settimane precedenti, Apple ha organizzato performance e iniziative in varie località, mantenendo sempre un certo livello di sorpresa e segretezza. Uno stile tipico dell’azienda, che anche nei momenti di festa preferisce dosare le informazioni e creare attesa.
La scelta di Paul McCartney come possibile headliner non sarebbe casuale. Il legame tra Apple e i Beatles ha una storia lunga e complessa, che va dalla celebre disputa legale con la Apple Records dei Fab Four fino alla pubblicazione del catalogo dei Beatles su iTunes nel 2010. Se confermata, la presenza di McCartney ad Apple Park chiuderebbe un cerchio simbolico che dura da decenni.
Il 50° anniversario di Apple cade in un momento in cui l’azienda continua a dominare il mercato tecnologico globale, con una capitalizzazione che la rende stabilmente tra le società di maggior valore al mondo.
