Quando un padre decide di trasformare una Bugatti W16 Mistral in una dedica personale alla propria figlia, il risultato non può che essere qualcosa di straordinario. È esattamente quello che è successo con la versione ‘Caroline’, nata dal programma Sur Mesure del marchio francese, lo stesso che ha già dato vita a pezzi unici come La Perle Rare. Un cliente storico della casa di Molsheim ha voluto incidere il nome della figlia nell’ala posteriore della vettura, costruendo attorno a quel gesto affettivo un progetto estetico che mescola alta moda, delicatezza floreale e il colore della lavanda.
Per chi non lo sapesse, W16 Mistral è l’ultima roadster Bugatti a montare il leggendario motore W16 da 8 litri quadriturbo: 1.600 CV, 1.600 Nm di coppia e una velocità massima dichiarata oltre i 420 km/h. A novembre 2024 questo mostro scoperto ha stabilito il record mondiale di velocità per una vettura senza tetto, toccando i 453,91 km/h. Tutti i 99 esemplari previsti sono già stati assegnati, con un prezzo base che si aggira intorno ai 5 milioni di euro.
Per lo sviluppo della ‘Caroline’, il team Color & Material Finish di Bugatti, guidato da Sabine Consolini, ha lavorato tra l’Atelier di Molsheim e il nuovo Design Studio di Berlino. L’idea di partenza ruotava attorno ai fiori, al mondo della couture e ovviamente alla lavanda. Decine di campioni di colore sono stati testati direttamente sulle superfici della carrozzeria prima di arrivare alla tinta definitiva: una tonalità “Lavender” creata su misura, capace di oscillare tra il violetto bluastro e quello rossastro a seconda della luce ambientale. La parte inferiore della carrozzeria è realizzata in fibra di carbonio “Violet Carbon”, con una tessitura tinta in tono complementare che aggiunge profondità visiva all’insieme.
Ogni dettaglio racconta qualcosa
Il pezzo forte, dal punto di vista della lavorazione artigianale, è senza dubbio l’ala posteriore retrattile. Questa superficie diventa visibile solo quando si attiva il freno aerodinamica, e su di essa i tecnici Bugatti hanno dipinto a mano una composizione floreale nei toni del lilla e dell’iris. La tecnica utilizzata prevede strati successivi di colore applicati con mascherature di precisione: ogni singolo strato deve essere perfettamente delimitato prima di procedere al successivo, il che richiede tempo e controlli rigorosi. Al centro della composizione, il nome ‘Caroline’ è inciso nella grafica tipica del marchio.
L’abitacolo di Bugatti W16 Mistral ‘Caroline’ non è da meno. La combinazione prevede pelle “Blanc” e “Minuit” abbinata a inserti in fibra di carbonio viola. Sui poggiatesta compare un motivo floreale ricamato a mano con migliaia di fili sovrapposti, un lavoro che cambia tonalità a seconda dell’angolo di osservazione. Sui pannelli delle portiere il ricamo diventa ancora più dinamico, con petali che sembrano quasi muoversi sulla superficie.
E poi c’è un tocco che fa capire quanto Bugatti tenga alla propria eredità: al centro, il selettore del cambio ospita l’Elefante Danzante di Rembrandt Bugatti realizzato in vetro tinto viola. Un richiamo alla tradizione del marchio che ritorna praticamente su ogni esemplare uscito dal programma Sur Mesure.
