Marvel MaXimum Collection è finalmente disponibile, e per chi è cresciuto a pane e supereroi questa è una di quelle notizie che scalda davvero. La raccolta è acquistabile da oggi su PC, PS5, Xbox Series X|S e Nintendo Switch, e porta con sé sei titoli che hanno scritto pagine importanti nella storia dei videogiochi a tema Marvel. Per celebrare il lancio è stato pubblicato un trailer che fa rivivere tutto quel glorioso caos pixelato.
A produrre il pacchetto ci hanno pensato Limited Run Games insieme a Marvel Games e Konami, una combinazione che già da sola dice molto sullo spirito dell’operazione. Si parte con X-Men: The Arcade Game, quello che nelle sale giochi faceva litigare gli amici per accaparrarsi Wolverine o Ciclope, con la sua azione cooperativa fino a sei giocatori che ancora oggi regge benissimo il confronto. Poi c’è Captain America and the Avengers, presente nelle versioni arcade, Mega Drive e NES, un altro pezzo da novanta.
Marvel MaXimum Collection, i titoli dedicati a Spider-Man e non solo
La parte dedicata all’Uomo Ragno non è da meno. Spider-Man / Venom: Maximum Carnage e Venom / Spider-Man: Separation Anxiety sono due dei picchiaduro a scorrimento più amati degli anni Novanta, capaci di catturare perfettamente l’atmosfera cupa dei fumetti dell’epoca. A completare la formazione ci sono Spider-Man / X-Men: Arcade’s Revenge, che mescolava i due universi in modo piuttosto originale, e Silver Surfer, diventato leggendario tra i possessori di NES soprattutto per una difficoltà talmente assurda da essere entrata nella storia del medium.
Annunciata circa un mese fa, Marvel MaXimum Collection non si limita a rimettere in circolazione questi giochi così come erano. Il pacchetto integra funzionalità moderne pensate per rendere l’esperienza più accessibile senza snaturare lo spirito originale: salvataggi rapidi, rewind per tornare indietro dopo una morte frustrante, e opzioni grafiche con filtri CRT e scanline per ricreare il feeling delle vecchie televisioni a tubo catodico.
L’archivio digitale per i collezionisti
La cosa forse più interessante per appassionati e collezionisti è il ricco archivio digitale incluso nella raccolta. Scansioni in alta risoluzione delle box art originali, manuali e persino pubblicità d’epoca, materiale normalmente difficilissimo da recuperare in buone condizioni. A completare il quadro c’è un player musicale dedicato che permette di ascoltare le colonne sonore originali dei sei giochi in qualsiasi momento, senza dover necessariamente avviare una partita. Un dettaglio apparentemente piccolo, ma che farà la differenza per chi queste musiche le ha ancora in testa dopo trent’anni.
