Le funzionalità di intelligenza artificiale stanno ridisegnando l’esperienza quotidiana su WhatsApp, e l’ultimo aggiornamento in fase di distribuzione lo dimostra in modo piuttosto evidente. Dopo essere stata anticipata nella versione beta, la novità è adesso concreta: un nuovo tab dedicato a Meta AI compare direttamente nella barra di navigazione principale dell’app. Non si tratta di un semplice ritocco estetico. È un cambiamento che modifica sia l’aspetto grafico sia il modo stesso in cui le persone interagiscono con la piattaforma di messaggistica più usata al mondo.
Fino a oggi, per accedere alle funzioni di Meta AI bisognava fare qualche passaggio in più, partendo dalla lista delle chat. Ora invece l’assistente basato sull’intelligenza artificiale si guadagna uno spazio fisso, permanente, allo stesso livello delle conversazioni e delle chiamate. Il messaggio è chiaro: per Meta, l’AI non è più un esperimento relegato in secondo piano, ma una componente centrale dell’esperienza su WhatsApp.
Per ricavare spazio nella barra di navigazione, il tab delle Comunità è stato rimosso dalla posizione che occupava. Le Comunità non spariscono, però: restano raggiungibili dalla scheda Chat tramite un filtro apposito.
Cosa si trova dentro il nuovo tab Meta AI su WhatsApp
All’interno del nuovo spazio dedicato a Meta AI su WhatsApp gli utenti possono accedere a diversi strumenti. C’è l’assistente conversazionale, quello classico, capace di rispondere a domande, dare suggerimenti e aiutare in attività di vario tipo. Poi c’è la generazione di immagini a partire da descrizioni testuali: basta scrivere cosa si vuole ottenere e l’intelligenza artificiale produce un’immagine, con la possibilità anche di animarla per creare contenuti in movimento da condividere sui social o usare in altri contesti creativi.
Tra le opzioni disponibili ci sono anche le impostazioni della voce, che permettono di scegliere tra diverse voci per interagire con l’assistente, e la gestione della memoria. Quest’ultima è particolarmente interessante: consente di controllare cosa Meta AI ricorda delle conversazioni passate, con la libertà di modificare o cancellare queste informazioni in qualsiasi momento. Questo tab, tra l’altro, diventerà il punto di raccolta per tutte le future novità legate all’AI che arriveranno su WhatsApp nei prossimi mesi.
La cronologia delle conversazioni con Meta AI
Insieme al nuovo tab, WhatsApp sta distribuendo anche una seconda funzione strettamente collegata ma separata. Si tratta della cronologia delle conversazioni con Meta AI, organizzata in thread distinti che possono essere rinominati, un po’ come succede già su ChatGPT. Ogni sessione di dialogo ha un nome proprio, modificabile dall’utente per ritrovare con facilità gli argomenti affrontati in passato.
La cosa più interessante è che la memoria è condivisa tra i vari thread. Questo significa che Meta AI può mantenere una certa continuità nel tempo, attingendo alle informazioni già acquisite anche quando si avvia una conversazione del tutto nuova. Un meccanismo che rende l’assistente progressivamente più utile, perché capace di ricordare preferenze, contesti e dettagli già discussi senza doverli ripetere ogni volta.



