Da oggi alcune app pubblicate su App Store dovranno indicare chiaramente se sono classificate come dispositivi medici regolamentati. La novità riguarda gli Stati Uniti, il Regno Unito e lo Spazio Economico Europeo, e rappresenta un passo significativo verso una maggiore trasparenza nel settore delle app sanitarie. Apple ha comunicato la nuova policy attraverso il proprio blog dedicato agli sviluppatori, spiegando che la pagina prodotto di ogni app interessata mostrerà d’ora in poi questa informazione in modo visibile.
La regola si applica a due categorie specifiche di applicazioni. La prima include tutte le app la cui categoria principale o secondaria è Salute e Fitness oppure Medicina. La seconda riguarda quelle app che, nel questionario sulla classificazione per età all’interno di App Store Connect, sono state contrassegnate come contenenti riferimenti frequenti a informazioni mediche o relative a trattamenti sanitari. Per chi rientra in uno di questi due casi, gli sviluppatori dovranno fornire lo status di dispositivo medico regolamentato, insieme a una serie di informazioni aggiuntive come i dettagli di contatto e le indicazioni sulla sicurezza.
Tempi e scadenze per gli sviluppatori
Il nuovo obbligo entra in vigore immediatamente per tutte le nuove app caricate su App Store a partire da oggi. Per le app già presenti nello store, invece, Apple ha concesso una finestra di tempo più ampia: gli sviluppatori avranno tempo fino ai primi mesi del 2027 per adeguarsi e dichiarare correttamente il proprio status. La scadenza esatta non è stata ancora definita con precisione, ma Apple ha chiarito un aspetto piuttosto importante. Dopo il termine indicato, le app che non avranno completato la dichiarazione non potranno più ricevere aggiornamenti. Questo significa, in pratica, che uno sviluppatore che non si adegua rischia di vedere la propria app diventare obsoleta e potenzialmente rimossa nel tempo.
È un cambiamento che tocca un numero considerevole di applicazioni. Il mondo delle app per la salute è cresciuto in modo esponenziale negli ultimi anni, e non sempre è stato facile per gli utenti capire quali strumenti fossero effettivamente certificati come dispositivi medici e quali no. Con questa nuova policy, App Store punta a colmare proprio quel vuoto informativo, rendendo più semplice distinguere tra un’app di benessere generico e una che ha effettivamente superato i controlli regolamentari previsti dalle autorità sanitarie.
App Store: ora le pagine prodotto cambiano
Dal punto di vista pratico, la modifica più visibile riguarderà la pagina prodotto delle app coinvolte. Gli utenti che navigano su App Store potranno vedere direttamente se un’applicazione è un dispositivo medico regolamentato, con tanto di informazioni sulla sicurezza e i contatti del produttore o del responsabile della conformità normativa.
Questo tipo di trasparenza era già richiesto in altri contesti, ma non era mai stato integrato in modo così diretto nell’esperienza di navigazione dello store di Apple. La novità si inserisce in un quadro più ampio di attenzione verso la regolamentazione delle app sanitarie, soprattutto in Europa dove il Regolamento sui Dispositivi Medici (MDR) ha già imposto standard molto rigidi.
