La notizia arriva come un altro colpo pesante per chi sperava in una svolta multiplayer targata PlayStation: Sony ha deciso di chiudere Dark Outlaw Games, lo studio first party fondato sotto la guida di Jason Blundell, storico produttore della serie Call of Duty. A riportarlo è Jason Schreier di Bloomberg, una delle fonti più affidabili nel panorama dell’industria videoludica.
Blundell non è certo un nome qualunque. Prima di guidare Dark Outlaw Games, era a capo di Deviation Games, uno studio indipendente che stava comunque sviluppando un titolo per PlayStation prima di essere chiuso. Il suo curriculum parla chiaro: programmatore e produttore in Activision, poi il passaggio a Treyarch per lavorare su Call of Duty 3, e da lì una carriera costruita su diversi capitoli di Call of Duty: Black Ops.
Ha diretto la campagna e la modalità Zombies di Black Ops III, oltre alle modalità carriera e Zombies di Black Ops 4. Insomma, parliamo di uno con le mani in pasta nei giochi multiplayer da anni. E proprio per questo, anche se Dark Outlaw Games non aveva ancora annunciato nulla ufficialmente, è lecito pensare che lo studio stesse lavorando a un progetto multiplayer destinato a PlayStation.
La ritirata di Sony dal live service continua
La chiusura di Dark Outlaw Games non è un caso isolato, e anzi si accompagna a tagli al personale PlayStation dedicato allo sviluppo mobile, sempre secondo quanto riportato da Schreier. Sony nell’ultimo anno ha preso l’abitudine di ridimensionare la propria presenza nel settore dei giochi online e live service, dopo averci investito pesantemente.
A febbraio è toccato a Bluepoint Games, chiuso dopo il tentativo fallito di sviluppare un God of War live service. Prima ancora, nell’ottobre 2024, era stata la volta di Firewalk Studios, travolto dal clamoroso flop dello sparatutto multiplayer Concord. E già nel dicembre 2023, Naughty Dog aveva ufficialmente abbandonato lo sviluppo della versione multiplayer standalone di The Last of Us.
Cosa resta della strategia multiplayer di PlayStation
Nonostante tutto, Sony non ha completamente rinunciato ai giochi online. Restano in piedi almeno due spin off di Horizon Zero Dawn: un titolo cooperativo dello sviluppatore originale Guerrilla Games e un MMO affidato a NCSoft. C’è poi Fairgame$, ancora in sviluppo attivo nonostante l’uscita di scena di Jade Raymond da Haven Studios. E ovviamente Helldivers 2 di Arrowhead Game Studios, insieme a Destiny 2 e Marathon di Bungie. Volendo allargare un po’ il campo, anche Gran Turismo 7 rientra nel discorso.
