Siri potrebbe cambiare volto in modo radicale con l’arrivo di iOS 27, e non si tratta solo di un aggiornamento cosmetico. Secondo un nuovo report di Mark Gurman per Bloomberg, Apple starebbe testando una versione completamente standalone dell’assistente virtuale, pensata per funzionare come una vera e propria app a sé stante. Una mossa che, se confermata, segnerebbe un punto di svolta nel modo in cui milioni di utenti interagiscono ogni giorno con il proprio iPhone, iPad e Mac.
Gurman aveva già anticipato nei mesi scorsi che Apple voleva trasformare Siri in qualcosa di più simile a un chatbot basato su intelligenza artificiale, sulla falsariga di quanto fanno già altri assistenti sul mercato. E ora i dettagli iniziano a farsi più concreti. Apple, va ricordato, ha stretto un accordo con Google per integrare i modelli Gemini AI all’interno di Siri e delle funzioni di Apple Intelligence. Funzionalità che erano state mostrate per la prima volta alla WWDC 2024, ma che poi hanno subito diversi ritardi, slittando oltre il ciclo di rilascio di iOS 18. Con iOS 26.4 ormai disponibile, ci si aspetta che le prime feature basate su Gemini possano comparire già con iOS 26.5. Ma il piatto forte, a quanto pare, arriverà con iOS 27.
Come funzionerà la nuova app Siri
Stando al report, la app dedicata a Siri è in fase di test su iPhone, iPad e Mac. Il funzionamento ricorderà molto quello di Messaggi e prenderà spunto dalle app di chat AI già esistenti. Quindi conversazioni a scorrimento, risposte in tempo reale e un’interfaccia pensata per rendere lo scambio con l’assistente molto più naturale e fluido rispetto a oggi.
Ma non finisce qui, perché Apple starebbe lavorando anche a un nuovo design per Siri. L’ultimo restyling risale a iOS 18, e da allora l’aspetto è rimasto sostanzialmente invariato fino a iOS 26. Con iOS 27, però, le cose dovrebbero cambiare parecchio. Una delle soluzioni in fase di test posiziona Siri nella parte alta dello schermo, all’interno della Dynamic Island. Una volta attivato, l’assistente mostrerà un campo con la dicitura “Search or Ask”. Durante l’elaborazione delle richieste, comparirà un indicatore a forma di pillola con la scritta “Searching”, accompagnato dall’icona animata di Siri. Quando i risultati saranno pronti, l’interfaccia si espanderà in un pannello traslucido più ampio, realizzato con il linguaggio visivo Liquid Glass introdotto da Apple. Gli utenti potranno poi trascinare il pannello verso il basso per avviare una vera conversazione botta e risposta.
Nuove funzioni integrate nel sistema
Oltre all’app standalone e al redesign, Gurman riporta che Apple sta lavorando per integrare Siri in modo più capillare all’interno del sistema operativo. Tra le novità, un toggle chiamato “Ask Siri” che dovrebbe comparire in diversi punti dell’interfaccia, e una funzione battezzata “Write with Siri”, pensata per sfruttare le capacità potenziate dell’assistente nella scrittura di testi. La presentazione ufficiale di iOS 27 e macOS 27 è attesa per l’8 giugno, giornata di apertura della WWDC 2025, che si terrà fino al 12 giugno.
