Dal 2018 a oggi, senza interruzioni: Samsung si conferma anche nel 2025 il marchio preferito dai consumatori italiani nelle categorie frigorifero e lavatrice. Il dato arriva dalla Brand Attitude Survey di Ipsos, ricerca globale condotta in 30 Paesi che misura la salute dei brand attraverso indicatori di percezione e preferenza. In Italia il campione ha coinvolto 800 possessori di frigoriferi e 800 possessori di lavatrici, nella fascia d’età tra i 18 e i 60 anni, con rilevazione a settembre 2025.
La metrica utilizzata è la Most Preferred (Single Answer): ai partecipanti viene chiesto quale brand preferiscono spontaneamente tra tutti quelli conosciuti. Una domanda secca, senza suggerimenti, che misura la forza reale della percezione del marchio nella mente del consumatore, senza condizionamenti esterni. Un metodo che rende il risultato particolarmente significativo, perché emerge dalla memoria spontanea e non da una lista preselezionata di opzioni.
Una preferenza che dura nel tempo
Conquistare la prima posizione in una singola rilevazione può dipendere da molti fattori contingenti: una campagna pubblicitaria efficace, un lancio di prodotto particolarmente riuscito, un momento favorevole di mercato. Mantenerla per sette anni consecutivi, attraverso cicli economici diversi e in un mercato competitivo come quello degli elettrodomestici, è un risultato di natura diversa. Indica che la preferenza dei consumatori italiani per Samsung in queste due categorie è strutturale, radicata nell’esperienza diretta con i prodotti e nel passaparola tra acquirenti soddisfatti.
Daniele Grassi, Vice President e Head of Home Appliances di Samsung Electronics Italia, sottolinea come chi sceglie Samsung negli elettrodomestici lo faccia con una soddisfazione superiore alle aspettative, traducendosi in raccomandazioni spontanee ad altri consumatori. Un ciclo virtuoso che si riflette nella leadership a valore del gruppo sul totale mercato elettrodomestici in Italia, un indicatore che va oltre i volumi e misura la capacità del brand di posizionarsi nelle fasce di prezzo più elevate.
Il consumatore evoluto e la logica dell’investimento
Il dato di Ipsos intercetta anche un cambiamento più profondo nelle abitudini di acquisto. Con una vita media del prodotto compresa tra i 7 e i 10 anni, un elettrodomestico non è più percepito come una spesa corrente ma come un investimento a lungo termine. In questa prospettiva, la variabile prezzo perde peso a favore di criteri come prestazioni, efficienza energetica, qualità costruttiva e connettività. Un trend che avvantaggia i brand in grado di offrire prodotti tecnologicamente avanzati e integrati in ecosistemi intelligenti.
