Dopo tre anni di assenza dal mercato, lo zoom ottico 10x sta per fare il suo ritorno su uno smartphone. E no, non arriva da dove ci si potrebbe aspettare. A riportare questa tecnologia sarà Oppo Find X9 Ultra, ammiraglia che è stata sostanzialmente anticipata su Weibo dal product manager della serie Find, Zhuo Shijie. Il debutto è previsto a inizio aprile in Cina, ma tutto lascia pensare che il dispositivo arriverà anche in Europa. L’ultimo telefono a offrire uno zoom ottico di questo livello era stato Samsung Galaxy S23 Ultra, nel 2023. Da allora, silenzio totale su questo fronte.
La collaborazione con Hasselblad, storico marchio svedese della fotografia, è il cuore del progetto. Non si tratta di un semplice bollino sul retro della scocca: Oppo e Hasselblad hanno lavorato insieme sulla parte ottica e sugli algoritmi di elaborazione, puntando a offrire un cameraphone capace di ingrandimenti estremi senza sacrificare la qualità dell’immagine. Un obiettivo ambizioso, soprattutto considerando quanto spazio fisico richiede un sistema periscopico di questo tipo all’interno di un corpo sottile.
Oppo Find X9 Ultra: una fotocamera periscopica con lunghezza focale equivalente a 230 mm
Entrando nel dettaglio tecnico, ma senza perdersi troppo nei numeri, la fotocamera periscopica di Oppo Find X9 Ultra offrirà una lunghezza focale equivalente a 230 mm con zoom 10x nativo. Il bello è che si potrà spingere fino a 460 mm, cioè 20x, mantenendo una qualità che viene descritta come paragonabile a quella ottica. Qui entra in gioco l’intelligenza artificiale generativa, che dovrebbe compensare la perdita di dettaglio tipica dello zoom digitale.
A cosa serve concretamente tutto questo? Ad avvicinarsi a soggetti lontani senza muoversi di un passo. Pensare all’astrofotografia, agli scatti alla Luna, oppure a quel dettaglio architettonico in cima a un palazzo che altrimenti resterebbe un puntino nella foto. Cinque lenti compongono il sistema ottico, con un percorso della luce ridotto a soli 29 mm per contenere gli ingombri. Non manca un rivestimento speciale sul prisma, pensato per migliorare la resa finale di ogni scatto.
Sensore Samsung da 50 megapixel e stabilizzazione avanzata
Il sensore abbinato al sistema periscopico sarà un Samsung JNL Fusion da 50 megapixel, in versione personalizzata per questo specifico smartphone. L’apertura è f/3.5, un valore tipico per le ottiche periscopiche, mentre la stabilizzazione viene descritta come paragonabile a quella di un gimbal. Questo dettaglio non è secondario: a 10x o 20x di ingrandimento, anche il minimo tremolìo della mano si trasforma in una foto mossa e inutilizzabile. Avere una stabilizzazione così aggressiva potrebbe fare davvero la differenza nell’uso quotidiano.
Sul resto delle specifiche hardware di Oppo Find X9 Ultra per ora c’è ancora riserbo. Quello che sembra certo è che si tratterà di un top di gamma a tutti gli effetti, con un posizionamento di prezzo coerente con le ambizioni del progetto e con la partnership Hasselblad.
