La nuova Mercedes Classe A si farà attendere ancora un po’, ma la notizia ormai è ufficiale: la casa di Stoccarda ha confermato l’arrivo di una quinta generazione del modello che, dal 1997, ha cambiato radicalmente il volto della gamma tedesca. La prima serie (W168) portò un’immagine giovanile e urbana al marchio. La seconda (W169) debuttò nel 2004, disponibile anche nella versione a 3 porte. Poi arrivò la terza serie (W176) nel 2012, con un linguaggio stilistico completamente diverso che ridefinì il concetto di hatchback premium. La quarta e ultima generazione (W177) seguì nel 2018, consolidando il successo commerciale del modello. In quasi trent’anni, uno dei punti di forza della Classe A è sempre stata la gamma motori, capace di soddisfare anche i puristi più esigenti. Dal 2028, però, si cambia registro: la nuova offerta guarderà con decisione anche al mondo della mobilità elettrica.
Come sarà la quinta generazione di Mercedes Classe A
Il nuovo modello poggerà sulla piattaforma MMA, la stessa già utilizzata in Germania per la nuova CLA. Questo significa che la nuova Mercedes Classe A garantirà sia motori termici elettrificati sia versioni full electric. Nonostante il mercato a zero emissioni resti ancora sotto le aspettative, la strategia del marchio tedesco prevede comunque una variante 100% elettrica, con una linea più dinamica e moderna. Una mossa che serve anche per rispondere ad Audi, che con la nuova A2 e-tron (costruita sulla piattaforma MEB del Gruppo Volkswagen) punta su una mobilità urbana a dimensioni contenute.
Se Audi sceglie la strada dell’accessibilità cittadina, Mercedes vuole dare alla nuova Classe A un taglio più esclusivo. L’architettura a 800 volt permetterà tempi di ricarica estremamente ridotti e alimenterà batterie da 58 kWh e da 85 kWh. Le due versioni elettriche offriranno potenze comprese tra 221 e 349 cavalli, con la possibilità di optare per la trazione integrale. La flessibilità della gamma, però, potrebbe non riflettersi nei prezzi, che rischiano di risultare piuttosto impegnativi per la fascia media del mercato.
Le versioni mild hybrid e il design della nuova Classe A
Stando ai rumor più recenti, il motore 1.5 turbo a quattro cilindri sarà declinato in versioni mild hybrid con potenze comprese tra 154 e 209 cavalli. Una soluzione pensata per garantire efficienza e performance senza sacrificare l’essenza di guida tipica dell’entry level Mercedes. Il frontale dovrebbe condividere alcuni elementi stilistici con la nuova CLA e la nuova GLC. I colleghi di Autocar hanno già pubblicato un render che mostra un tetto spiovente e un posteriore funzionale, pensato anche per offrire un buon carico nel vano bagagli.
L’abitacolo sarà curato nei dettagli e offrirà spazio per cinque passeggeri. Nel segmento delle auto compatte premium, la nuova Mercedes Classe A dovrà vedersela con avversari di peso: Mini hatchback, Tesla Model 3, e naturalmente BMW.
