Crimson Desert su PS5 non convince del tutto chi sta giocando sulla versione Standard o Slim della console Sony. Cali di framerate, grafica che appare sgranata in certi frangenti e una sensazione generale di “potrebbe andare meglio” sono lamentele piuttosto diffuse tra chi ha messo le mani sul gioco. La buona notizia è che con un paio di impostazioni mirate si può ottenere un miglioramento tangibile, senza dover fare nulla di complicato.
I problemi più comuni di Crimson Desert su PS5 Standard e Slim
Chi possiede una PlayStation 5 Standard o una PS5 Slim si è accorto abbastanza in fretta che Crimson Desert tende a soffrire in alcune situazioni specifiche. Le aree aperte più dense di vegetazione e di effetti atmosferici mettono sotto pressione l’hardware, generando cali di framerate che disturbano l’esperienza di gioco. A questo si aggiunge una resa visiva che in certi momenti risulta meno definita del previsto, con un aspetto leggermente sgranato soprattutto nelle scene più movimentate.
Non si tratta di problemi che rendono il gioco ingiocabile, sia chiaro. Però quando si è nel bel mezzo di un combattimento o si sta esplorando uno dei panorami più suggestivi del mondo di gioco, quei piccoli intoppi si notano. E fanno la differenza tra un’esperienza buona e una davvero coinvolgente.
Le impostazioni per migliorare grafica e fluidità
Fortunatamente esistono un paio di accorgimenti che permettono di migliorare sia la qualità grafica sia la fluidità generale di Crimson Desert su PS5 nella versione base. Si tratta di modifiche accessibili direttamente dal menu delle impostazioni del gioco, quindi niente di particolarmente tecnico o macchinoso.
Il primo consiglio riguarda la modalità grafica. Se il gioco offre la possibilità di scegliere tra una modalità orientata alla qualità visiva e una che privilegia le prestazioni, vale la pena provare quest’ultima. Sacrificando qualcosa in termini di risoluzione pura, si guadagna una stabilità del framerate decisamente più piacevole, e in un titolo d’azione come Crimson Desert la fluidità conta parecchio.
Il secondo accorgimento riguarda eventuali opzioni di post processing o filtri aggiuntivi che possono appesantire il rendering senza aggiungere granché all’esperienza visiva. Disattivare o ridurre effetti come il motion blur o la profondità di campo può alleggerire il carico sulla console, con un risultato complessivo più pulito e reattivo.
Chi gioca Crimson Desert su PS5 Standard o Slim e ha notato quei fastidiosi cali di framerate dovrebbe quindi dare un’occhiata a queste opzioni prima di rassegnarsi. Il miglioramento non è miracoloso, ma è sufficiente a rendere l’esperienza più godibile, soprattutto nelle sezioni più impegnative dal punto di vista tecnico. Piccoli ritocchi che fanno respirare meglio sia il gioco sia la console.
