La tecnologia Oxide 1 Hz di LG per gli schermi dei laptop sta per diventare realtà concreta. L’azienda sudcoreana ha confermato l’avvio della produzione di massa degli LCD destinati ai computer portatili, e si tratta di un passaggio che potrebbe cambiare parecchio le carte in tavola sul fronte dell’autonomia. Il principio è lo stesso che da tempo governa gli smartphone di fascia alta, ma finora nessuno era riuscito a portarlo così in basso, letteralmente, nel mondo dei notebook.
Come funziona la modulazione dinamica fino a 1 Hz
La sostanza dietro il nome commerciale è piuttosto semplice da capire: si parla di modulazione dinamica della frequenza di aggiornamento. Lo schermo Oxide 1 Hz di LG non resta bloccato su un valore fisso, ma si adatta in tempo reale a quello che sta succedendo sullo schermo. Un algoritmo dedicato regola automaticamente il refresh rate in un intervallo che va da 1 a 120 Hz, cercando sempre di restare il più basso possibile per risparmiare energia.
Qualche esempio pratico aiuta. Se si sta giocando o scorrendo velocemente un documento lungo, il display sale fino a 120 Hz per garantire la massima fluidità. Se invece il contenuto è un video riprodotto a 60 o 30 fotogrammi al secondo, la frequenza dello schermo si allinea esattamente a quei valori. E poi c’è il caso più interessante: quando sullo schermo c’è un testo fermo, magari un PDF o una pagina web che nessuno sta scorrendo, il pannello scende fino al minimo assoluto di 1 Hz. Significa che l’immagine viene aggiornata una sola volta al secondo. Fino a oggi le soluzioni più avanzate per laptop si fermavano a un minimo di 20 Hz, quindi il salto è notevole.
Efficienza energetica e primi laptop compatibili
Il vantaggio è tutto lì: meno aggiornamenti inutili dello schermo equivalgono a meno energia consumata. LG dichiara un miglioramento dell’efficienza energetica pari al 48% rispetto alle soluzioni attualmente disponibili sul mercato. Numeri che, tradotti nella vita di tutti i giorni, significano batterie che durano sensibilmente di più senza dover aumentare la capacità fisica delle celle, e quindi senza aggiungere peso o spessore al portatile.
La prima applicazione concreta della tecnologia Oxide 1 Hz di LG arriverà sui nuovi Dell XPS, quelli presentati al CES di Las Vegas lo scorso gennaio. Una scelta non casuale: la linea XPS è da sempre il terreno su cui Dell sperimenta le novità più significative lato display, e il fatto che sia stata scelta come piattaforma di lancio conferma le ambizioni di LG per questa tecnologia.

