La storia del HomePod con fotocamera non nasce oggi. Molto prima che si iniziasse a parlare del cosiddetto “HomePad”, Apple aveva già valutato l’idea di integrare una fotocamera e un set avanzato di sensori nel suo altoparlante smart. A rivelarlo è Mark Gurman di Bloomberg, in un lungo profilo dedicato a John Ternus, il responsabile dell’ingegneria hardware di Apple.
Secondo quanto riportato, Ternus prese in considerazione queste funzionalità aggiuntive già ai tempi del primo HomePod, annunciato nel 2017. Una fotocamera integrata, sensori più sofisticati: sulla carta sembrava un passo logico per competere con Amazon e Google, che stavano iniziando a dominare il mercato della smart home. Il problema fu attribuito ai costi di sviluppo. Ternus giudicò che quelle aggiunte avrebbero fatto lievitare troppo il budget e decise di tagliare tutto. Una scelta pragmatica, certo, ma che col senno di poi ha avuto conseguenze pesanti.
Lo stesso Ternus, stando al racconto di Gurman, si è assunto “una parte di responsabilità” per il ritardo accumulato da Apple nel settore della casa intelligente. All’epoca, quando circa una decina di anni fa arrivarono i primi prodotti di punta di Amazon e Google, il dirigente si mostrò poco incline a investire in modo massiccio nella categoria. E il mercato, nel frattempo, è andato avanti senza aspettare.
Tre nuovi dispositivi per recuperare il terreno perso
Ora però le cose stanno cambiando. Ternus è al timone di una nuova offensiva Apple nel mondo della smart home, con ben tre prodotti in fase di sviluppo. Il più atteso è senza dubbio l’hub smart home con intelligenza artificiale, noto internamente come J490 e ribattezzato da diversi report come “HomePad”. Si tratta di un dispositivo dotato di riconoscimento facciale e funzionalità basate sull’IA, pensato per diventare il centro di controllo della casa connessa.
Accanto al HomePad, Apple sta lavorando anche a un piccolo sensore dedicato alla gestione della sicurezza domestica (nome in codice J450) e a un dispositivo robotico (J595), su cui per ora circolano poche informazioni concrete.
Per quanto riguarda le tempistiche, il lancio dell’hub smart home è previsto per l’autunno 2026. Se tutto andrà secondo i piani, sarà il primo segnale forte del ritorno di Apple in un segmento che ha trascurato troppo a lungo, lasciando campo libero ai concorrenti. Quella fotocamera che Ternus aveva scartato nel 2017 per contenere i costi sta per tornare sotto una forma molto più ambiziosa. Il HomePod con fotocamera non era un’idea sbagliata, era solo arrivata troppo presto.
