La funzione Avatar di Gemini è tornata in auge in queste ore. Dopo le prime indiscrezioni emerse a febbraio, sono spuntate nuove prove concrete che confermano come Google stia lavorando seriamente a questa funzionalità per la propria app di intelligenza artificiale. L’idea di fondo è piuttosto intuitiva: registrare un breve video selfie per generare un avatar 3D personalizzato, pronto per essere utilizzato nei contenuti creati dall’assistente. Una funzione che ricorda da vicino quella già presente sui visori XR, ma che nell’ecosistema di Gemini sembra avere uno scopo completamente diverso.
La storia parte da un nome in codice, “wasabi”, collegato alla funzionalità Alter Ego di Android XR. Inizialmente il progetto si chiamava “Personaggi” e permetteva di registrare la propria somiglianza tramite un video selfie. Ora, analizzando la versione 17.11.54 beta di App Google, il noto insider AssembleDebug ha trovato riferimenti aggiornati che indicano un cambio di nome: la funzione si chiama ora semplicemente Avatar. I nuovi indizi, riportati da Android Authority, mostrano che il pulsante Avatar comparirà sia nel menù del selettore dell’account sia nel menù degli allegati.
Toccando uno di questi pulsanti, apparirà una schermata introduttiva con un messaggio chiaro: “Registra un video selfie. Crea un avatar da aggiungere a qualsiasi inquadratura. Il tuo avatar avrà sempre il tuo aspetto e la tua voce. Solo tu puoi usare il tuo avatar.” Prima di procedere con la registrazione vera e propria, verrà chiesto di accettare termini e condizioni. Google continua a usare internamente il termine “Likeness”, che nella versione italiana potrebbe essere tradotto con “Alter Ego”, esattamente come accade su Google Meet.
A cosa serviranno concretamente gli Avatar su Gemini
Un dettaglio interessante emerso dall’analisi è che l’intero flusso di creazione dell’avatar è basato su tecnologia Web. Questo significa, in pratica, che la funzione potrebbe non restare confinata all’app per Android ma essere disponibile anche nella versione Web di Gemini, accessibile dal sito gemini.google.com. Il processo di registrazione del video selfie e generazione dell’avatar non è ancora funzionante, quindi parliamo di qualcosa che è ancora nelle fasi iniziali dello sviluppo.
Ma a cosa serviranno, concretamente, questi avatar? L’utilizzo principale sembra legato alla creazione di contenuti con l’intelligenza artificiale. Chi usa Gemini per generare immagini, ad esempio con lo strumento Nano Banana, potrà inserire il proprio alter ego digitale senza dover allegare ogni volta un selfie. L’assistente avrà già tutto memorizzato e pronto all’uso, rendendo il processo molto più rapido e fluido.


