Crimson Desert ha appena ricevuto un aggiornamento piuttosto atteso, la patch 1.00.03, e stavolta Pearl Abyss ha messo le mani proprio dove i giocatori chiedevano a gran voce: i controlli. Fin dal lancio, una delle critiche più frequenti riguardava proprio la gestione degli input, sia con joypad che con mouse e tastiera, e lo studio coreano non ha perso tempo nel rispondere.
Cosa cambia con la patch 1.00.03 di Crimson Desert
Pearl Abyss ha confezionato un pacchetto di interventi che tocca diversi aspetti dell’esperienza di gioco, ma il cuore dell’aggiornamento ruota attorno ai controlli. Per chi gioca con il joypad, sono stati rivisti i tempi di risposta e la sensibilità degli stick analogici, con l’obiettivo di rendere i movimenti del protagonista più reattivi e meno “impastati”, un problema che parecchi utenti avevano segnalato già nelle prime ore di gioco. Anche il sistema di lock on durante i combattimenti ha ricevuto delle migliorie, risultando ora più preciso nel mantenere il bersaglio agganciato durante le fasi più concitate.
Per quanto riguarda mouse e tastiera, la situazione non era da meno. Diversi giocatori su PC lamentavano una certa rigidità nella gestione della telecamera e nella mappatura dei tasti, e la patch 1.00.03 interviene proprio su questi fronti. Pearl Abyss ha affinato il comportamento del cursore nei menu e ha aggiunto opzioni di personalizzazione che prima mancavano del tutto. Piccoli dettagli, certo, ma che nell’uso quotidiano fanno una differenza enorme.
Ottimizzazioni e correzione di bug su tutte le piattaforme
Non si parla solo di controlli, però. Crimson Desert con questo aggiornamento porta a casa anche una serie di ottimizzazioni delle prestazioni che coinvolgono tutte le piattaforme supportate. Su PS5 e Xbox Series X|S sono stati risolti alcuni cali di frame rate che si presentavano in determinate aree aperte del mondo di gioco, soprattutto quando lo schermo si riempiva di effetti particellari. Su PC, invece, il team ha lavorato sulla stabilità generale, riducendo i crash che alcuni utenti riscontravano con configurazioni hardware specifiche.
La lista di bug corretti è piuttosto lunga e comprende problemi di varia natura: quest che si bloccavano in condizioni particolari, NPC che sparivano durante le cutscene, glitch visivi legati ad alcune armature e situazioni in cui il personaggio restava incastrato nella geometria del terreno. Nulla di catastrofico, ma accumulati insieme questi difetti potevano rovinare il ritmo dell’avventura.
Pearl Abyss ha anche specificato che questo è solo uno dei tanti aggiornamenti previsti nel breve periodo. Lo studio ha già anticipato che le prossime patch di Crimson Desert si concentreranno sul bilanciamento della difficoltà di alcuni boss e sull’introduzione di ulteriori opzioni di accessibilità. Il supporto post lancio, insomma, sembra procedere a ritmo sostenuto, con lo studio che monitora attivamente il feedback della community attraverso i canali ufficiali e i forum dedicati.
