Il primo iPhone pieghevole è ormai un argomento ricorrente ogni settimana, anche alla luce delle varie indiscrezioni che ne indicherebbero un ritardo. Apple, come ormai tutti sanno, è arrivata parecchio in ritardo alla festa degli smartphone pieghevoli. Le prime indiscrezioni concrete su un iPhone con display pieghevole hanno iniziato a circolare solo l’anno scorso, con date di uscita che oscillavano tra il 2026 e il 2027. Negli ultimi mesi, però, sembrava tutto confermato: il dispositivo sarebbe dovuto arrivare nel 2026, insieme a iPhone 18 Pro e iPhone 18 Pro Max. E invece, un nuovo report rimette tutto in discussione, suggerendo che Apple potrebbe posticipare ancora una volta l’uscita del suo pieghevole. Non sarebbe certo la prima volta: basti pensare alle funzionalità di Apple Intelligence presentate nel 2024 e ancora non del tutto disponibili.
La buona notizia, se così si può dire, è che non si tratterebbe di un ritardo clamoroso. Secondo le ultime indiscrezioni, invece di debuttare a settembre accanto alla linea iPhone 18, il foldable iPhone potrebbe essere lanciato a dicembre. Un paio di mesi in più, insomma. Dopo anni di attesa, due mesi aggiuntivi non dovrebbero spaventare nessuno. E nel frattempo, il mercato avrebbe il tempo di assorbire i nuovi iPhone 18 Pro, mentre il modello base di iPhone 18 è atteso nei primi mesi del prossimo anno, in linea con il nuovo calendario di rilascio adottato dall’azienda.
Perché Apple ha bisogno di tempo extra per il suo pieghevole
C’è un aspetto ancora più importante dietro questo possibile slittamento: dare ad Apple il margine necessario per rifinire ogni dettaglio. E non è un’esagerazione dire che il successo del lancio del foldable iPhone è fondamentale per il futuro dell’azienda in questo segmento. Si tratta di una categoria completamente nuova per Apple. Non esistono precedenti di prodotti mainstream con display pieghevole nel catalogo di Cupertino, e questo dispositivo dovrebbe tracciare la strada per futuri modelli pieghevoli, incluso un possibile iPad pieghevole e magari qualcosa di ancora più inedito.
