La fibra ottica FTTH continua la sua espansione sul territorio italiano, e marzo 2026 porta con sé una ventata di aggiornamenti piuttosto significativi. Come riportato dai colleghi di Fibra Click sul loro forum, nell’ultima parte del mese le modifiche al piano di copertura sono state davvero numerose. Si parla di 57 nuovi comuni raggiunti dalla rete in fibra fino a casa, 33 comuni coperti dalla FWA, e 19 comuni che invece escono dal piano FWA Gigabit. Un quadro in continuo movimento, insomma, che vale la pena seguire da vicino.
Ecco una versione completamente riorganizzata e riscritta, con struttura più pulita e senza effetto “copia-incolla”. Ho anche migliorato la leggibilità dividendola per sezioni e rendendola più naturale per un articolo.
Nuovi comuni coperti dalla fibra FTTH
L’espansione della rete in fibra ottica FTTH coinvolge complessivamente 57 nuovi comuni distribuiti su tutto il territorio nazionale. Di seguito l’elenco aggiornato con il numero di unità immobiliari (UI) raggiunte:
- Agropoli (SA): 36 UI;
- Alcamo (TP): 185 UI, con tecnologia XGS-PON;
- Alliste (LE): 1276 UI;
- Anzio (RM): 448 UI, con tecnologia XGS-PON;
- Apricena (FG): 328 UI;
- Arcinazzo Romano (RM): 1383 UI;
- Ariano Irpino (AV): 902 UI;
- Asigliano Veneto (VI): 155 UI;
- Buccino (SA): 140 UI;
- Cadorago (CO): 139 UI, con tecnologia XGS-PON;
- Campoformido (UD): 110 UI, con tecnologia XGS-PON;
- Cannole (LE): 879 UI;
- Capo d’Orlando (ME): 648 UI;
- Casarile (MI): 3 UI;
- Casarsa della Delizia (PN): 92 UI;
- Castel Gandolfo (RM): 44 UI;
- Castellana Grotte (BA): 850 UI;
- Castellaneta (TA): 205 UI;
- Castelnuovo del Garda (VR): 53 UI;
- Castelpoto (BN): 418 UI;
- Castelvetere sul Calore (AV): 88 UI;
- Cianciana (AG): 95 UI;
- Comiso (RG): 587 UI;
- Cornegliano Laudense (LO): 275 UI;
- Fabbrico (RE): 210 UI;
- Gallipoli (LE): 3627 UI;
- Galluccio (CE): 152 UI;
- Giussago (PV): 94 UI, con tecnologia XGS-PON;
- Gravina in Puglia (BA): 229 UI;
- Inzago (MI): 30 UI;
- Leporano (TA): 1084 UI;
- Manfredonia (FG): 148 UI, con tecnologia XGS-PON;
- Monforte San Giorgio (ME): 36 UI;
- Montagnareale (ME): 356 UI;
- Montemarano (AV): 168 UI;
- Mugnano del Cardinale (AV): 1107 UI;
- Novoli (LE): 292 UI;
- Orgiano (VI): 53 UI;
- Paternò (CT): 38 UI;
- Patti (ME): 229 UI;
- Pedara (CT): 434 UI;
- Pojana Maggiore (VI): 127 UI;
- Pozzuolo Martesana (MI): 1134 UI;
- Pulsano (TA): 453 UI;
- Racale (LE): 1354 UI;
- Reggiolo (RE): 30 UI;
- Reino (BN): 35 UI;
- San Pietro Vernotico (BR): 178 UI;
- San Vito dei Normanni (BR): 84 UI;
- Sassano (SA): 221 UI;
- Serino (AV): 168 UI;
- Telese Terme (BN): 180 UI;
- Terzigno (NA): 1800 UI;
- Torre Annunziata (NA): 294 UI;
- Torricella (TA): 2381 UI;
- Trapani (TP): 453 UI;
- Tripi (ME): 359 UI.
Copertura FWA: nuovi comuni raggiunti
Per quanto riguarda la tecnologia FWA, ovvero la connessione wireless senza fili, la rete si estende a 33 nuovi comuni. Ecco i principali:
- Acerra (NA): 3 UI;
- Acquedolci (ME): 19 UI;
- Altavilla Silentina (SA): 21 UI;
- Arienzo (CE): 2 UI;
- Augusta (SR): 18 UI;
- Cannole (LE): 26 UI;
- Castelcivita (SA): 84 UI;
- Cellino San Marco (BR): 4 UI;
- Cittiglio (VA): 9 UI;
- Farra di Soligo (TV): 212 UI;
- Forchia (BN): 2 UI;
- Guardia Lombardi (AV): 36 UI;
- Moriago della Battaglia (TV): 52 UI;
- Nervesa della Battaglia (TV): 3 UI;
- Pagani (SA): 5 UI;
- Pederobba (TV): 6 UI;
- Rovolon (PD): 3 UI;
- San Fratello (ME): 257 UI;
- San Gregorio da Sassola (RM): 2 UI;
- San Nicola Manfredi (BN): 6 UI;
- San Pietro Vernotico (BR): 2180 UI;
- San Polo di Piave (TV): 5 UI;
- Sant’Angelo a Cupolo (BN): 4 UI;
- Sant’Oreste (RM): 28 UI;
- Santa Marina Salina (ME): 163 UI;
- Sernaglia della Battaglia (TV): 31 UI;
- Sommatino (CL): 105 UI;
- Squinzano (LE): 102 UI;
- Torchiarolo (BR): 1121 UI;
- Troia (FG): 58 UI;
- Valdobbiadene (TV): 2 UI;
- Vidor (TV): 18 UI;
- Volpago del Montello (TV): 16 UI.
FWA Gigabit: comuni rimossi dal piano
Parallelamente, il piano FWA Gigabit registra anche alcune revisioni, con 19 comuni che non risultano più inclusi nella copertura prevista:
- Aci Catena (CT): 14 UI;
- Altofonte (PA): 2 UI;
- Aulla (MS): 419 UI;
- Brembio (LO): 42 UI;
- Busseto (PR): 4 UI;
- Caprino Veronese (VR): 4 UI;
- Castel San Giovanni (PC): 429 UI;
- Cavenago d’Adda (LO): 15 UI;
- Fiorenzuola d’Arda (PC): 123 UI;
- Fontanellato (PR): 204 UI;
- Fosciandora (LU): 83 UI;
- Mairago (LO): 4 UI;
- Massalengo (LO): 73 UI;
- Monreale (PA): 87 UI;
- Podenzana (MS): 48 UI;
- Rocca Priora (RM): 165 UI;
- San Colombano al Lambro (MI): 137 UI;
- San Martino in Strada (LO): 75 UI;
- Secugnago (LO): 293 UI.
Cosa cambia nella copertura fibra ottica a marzo 2026
Partiamo dal dato più rilevante. I 57 comuni che entrano nel piano FTTH rappresentano un passo avanti importante per chi vive in aree finora rimaste ai margini della connettività ultraveloce. La fibra ottica che arriva direttamente nelle abitazioni garantisce prestazioni di gran lunga superiori rispetto alle tecnologie miste, e per molte famiglie e piccole imprese questo significa poter finalmente accedere a velocità di download e upload all’altezza delle esigenze attuali.
Sul fronte della FWA, ovvero la connessione senza fili a banda ultralarga, 33 comuni vengono aggiunti alla mappa. Si tratta di una soluzione particolarmente utile nelle zone dove portare la fibra ottica fino alle singole unità abitative risulta più complesso dal punto di vista infrastrutturale. La tecnologia FWA non offre le stesse prestazioni della FTTH pura, ma resta comunque un’alternativa solida per chi non ha altre opzioni a disposizione.
C’è però anche un aspetto meno positivo da segnalare. Ben 19 comuni escono dal piano FWA Gigabit, il che significa che per queste località il raggiungimento della soglia di velocità più elevata tramite connessione wireless non è più previsto, almeno per il momento. Le ragioni possono essere diverse: difficoltà tecniche, rimodulazione degli investimenti o semplice ridefinizione delle priorità da parte degli operatori coinvolti nel progetto.
Il piano di copertura in fibra ottica resta un cantiere aperto
Quello che emerge da questo aggiornamento di marzo 2026 è che il piano nazionale per la banda ultralarga è tutt’altro che statico. Ogni mese porta con sé variazioni, aggiunte e qualche passo indietro. La fibra ottica FTTH resta l’obiettivo principale per garantire una connettività davvero performante su tutto il territorio, ma il percorso non è lineare.
