Il tanto chiacchierato iPhone pieghevole potrebbe finalmente arrivare nelle mani degli utenti entro la fine del 2025, ma non subito dopo la presentazione. Secondo nuove indiscrezioni provenienti dalla catena di approvvigionamento, le spedizioni effettive del primo smartphone pieghevole di Apple sarebbero previste per dicembre, qualche mese dopo il lancio ufficiale atteso a settembre. Va detto chiaramente: nulla di tutto questo è confermato ufficialmente, quindi serve la giusta dose di cautela.
L’analista Tim Long, citando fonti interne alla supply chain, ha aggiunto un dettaglio interessante anche sul fronte iPhone 18. Il modello base non verrebbe presentato a settembre di quest’anno, bensì a marzo 2027. È un cambio di rotta che Apple starebbe studiando per diversificare la propria lineup e spalmare le presentazioni su più momenti dell’anno. A settembre, dunque, dovrebbero debuttare soltanto iPhone 18 Pro e iPhone 18 Pro Max, seguiti poche settimane dopo proprio dall’iPhone pieghevole con le prime consegne a dicembre.
Nuovi modelli in arrivo a marzo 2027 e qualche dubbio su iPhone Air 2
Sempre secondo queste voci, a marzo non arriverebbe solo il modello base di iPhone 18. Sul tavolo ci sarebbero anche un iPhone 18e e un iPhone 18 Plus. Qualcuno menziona persino un possibile iPhone Air 2, ma qui la faccenda si complica parecchio. Se davvero Apple stesse lavorando a una seconda generazione di iPhone Air, la presenza contemporanea di un iPhone 18 Plus diventerebbe poco sensata dal punto di vista commerciale. I due prodotti andrebbero a sovrapporsi.
C’è anche un altro elemento da considerare. Né iPhone Plus né iPhone Air, nella loro prima incarnazione, avrebbero convinto in termini di vendite. I dati arrivano da società di ricerca e rapporti di settore, perché Apple notoriamente non comunica i numeri dei singoli modelli. Questo rende tutto ancora più difficile da interpretare, ma il segnale è abbastanza chiaro: quei segmenti non hanno ancora trovato il proprio pubblico.
Apple punta forte sul pieghevole: obiettivo 20 milioni di unità
Ed è proprio qui che il discorso torna sull’iPhone Fold, che potrebbe diventare il vero protagonista della seconda metà dell’anno. Apple avrebbe aumentato in modo significativo gli ordini di display pieghevoli da Samsung, passando da una stima iniziale di circa 13/15 milioni di unità a ben 20 milioni. Un numero che, se confermato, permetterebbe ad Apple di superare in un colpo solo le vendite combinate di tutti i pieghevoli Samsung.
A rendere particolarmente interessante questo dispositivo non sarebbe solo il fattore forma in sé. Il vero punto di forza potrebbe essere l’esperienza software: un layout simile a quello di iPad, con multitasking avanzato e funzionalità pensate per sfruttare davvero lo schermo più ampio. Insomma, non un semplice telefono che si piega, ma qualcosa che punta a ridefinire il modo in cui si usa uno smartphone quando lo si apre completamente.
Le spedizioni dell’iPhone pieghevole a dicembre, se la tempistica verrà rispettata, cadrebbero in piena stagione natalizia, il che non sembra affatto casuale.
