Il progetto Hadar di CD Projekt Red è vivo, vegeto e finalmente si muove. Lo studio polacco ha condiviso un aggiornamento atteso da tempo durante il meeting finanziario dedicato ai risultati del 2025, confermando che il titolo è ufficialmente entrato nelle primissime fasi di pre-produzione. Un passo avanti concreto, considerando che nel 2022 il progetto era stato appena accennato e descritto come ancora immerso “nelle primissime fasi del processo creativo”, senza praticamente nulla di tangibile da mostrare.
Attualmente, sul progetto Hadar risultano impiegate 26 persone. Un numero che può sembrare contenuto, ma va contestualizzato: fin dal primo annuncio, lo studio di Varsavia aveva chiarito che questa sarebbe stata una proprietà intellettuale costruita “interamente da zero”, senza appoggiarsi a universi già esistenti. Un’ambizione enorme, che richiede tempo e che evidentemente CD Projekt Red sta affrontando con cautela.
Tanti progetti aperti, ma Hadar non è stato dimenticato
Va detto che la situazione interna dello studio polacco è piuttosto affollata. The Witcher 4 è nel pieno della produzione, Cyberpunk 2 sta crescendo come progetto e poi c’è Sirius, altro titolo avvolto nel mistero ma comunque capace di impegnare decine di sviluppatori. La forza lavoro è distribuita su più fronti e questo spiega perché progetto Hadar proceda con un ritmo più lento rispetto ad altri.
Eppure, dopo anni di silenzio quasi totale, sapere che non è stato messo da parte è una notizia rilevante. CD Projekt Red non ha mai dato l’impressione di voler abbandonare l’idea, ma la mancanza di aggiornamenti aveva alimentato qualche dubbio tra la community.
Le parole del co-CEO: fondamenta poste, ora si prototipa
Durante la conferenza con gli investitori, il co-CEO di CD Projekt Red, Michał Nowakowski, ha offerto qualche dettaglio in più. Ha spiegato che “il team ha stabilito le fondamenta di questa nuova IP”, specificando che il lavoro fatto fino a questo momento ha definito le basi dell’universo di gioco. Parliamo di lore, ambientazione, regole narrative. Tutto ciò che serve prima di iniziare a costruire qualcosa di giocabile.
E infatti il passaggio successivo è proprio quello. Nowakowski ha aggiunto che ora il team sta entrando in una fase più concreta: “stiamo progettando elementi specifici che potrebbero essere inclusi nel gioco, creando molteplici prototipi e implementandoli direttamente in Unreal Engine“. Tradotto: si sta cominciando a mettere le mani nel motore di gioco, testando idee e meccaniche. Niente di definitivo, certo, ma è il tipo di lavoro che trasforma un concetto astratto in qualcosa che potrebbe diventare un videogioco vero e proprio.
Con 26 persone al lavoro e la fase di prototipazione appena avviata, è chiaro che progetto Hadar non vedrà la luce prima di parecchi anni. Ma il fatto che CD Projekt Red stia investendo risorse reali, anche mentre gestisce titoli enormi come The Witcher 4 e Cyberpunk 2, conferma che questa nuova IP resta nei piani a lungo termine dello studio.
