L’universo narrativo di Cyberpunk 2077 si espanderà. Dopo mesi di silenzio e qualche fuga di notizie, CD Projekt Red ha annunciato che il sequel è ufficialmente in pre-produzione. Il nuovo gioco si intitolerà semplicemente Cyberpunk2. Preparatevi quindi ad un ulteriore passo avanti nell’esplorazione del futuro distopico che ha già conquistato milioni di giocatori.
L’annuncio è arrivato in un momento in particolare. Ovvero in seguito alla presentazione dei risultati finanziari più recenti della compagnia. Proprio in quell’occasione, lo studio polacco ha celebrato anche l’enorme successo di Phantom Liberty. Si tratta dell’espansione di Cyberpunk2077, che ha raggiunto l’incredibile traguardo di 10milioni di copie vendute.
Tempi lunghi per il sequel di Cyberpunk 2077
Il team di sviluppo ha terminato da poche settimane la fase concettuale. Si passa ora a un nuovo step. Ovvero alla costruzione delle fondamenta per il progetto finale. Precedentemente noto con il nome in codice Project Orion, il nuovo titolo ha coinvolto, per il momento, solo una piccola parte del team di CDProjekt. Attualmente, 96 sviluppatori sono impiegati per questo lavoro. Il resto del personale, ben 422 persone, è al lavoro su The Witcher 4, che si trova in una fase molto più avanzata della produzione. Nella pre-produzione di un videogioco tripla A, ogni dettaglio fa la differenza.
Chi sperava in un ritorno a Night City entro pochi anni dovrà rivedere le proprie aspettative. Durante una call con gli investitori, il co-CEO Michał Nowakowski ha parlato apertamente delle tempistiche. Ha ricordato che lo sviluppo completo di un gioco, dalla pre-produzione fino al lancio, richiede in media quattro o cinque anni. Ma ogni progetto ha la sua storia e può subire variazioni. Per questo, ha scelto di non fornire date specifiche.
L’attesa per Cyberpunk 2, quindi, si prospetta lunga. Ma il progetto è ormai in cammino e, con il tempo, potrebbe superare le aspettative. CD Projekt vuole prendersi il tempo necessario per evitare gli errori del passato e costruire un’esperienza all’altezza del potenziale narrativo e tecnico del franchise.
