La chiusura di Horizon Worlds in versione VR sembrava cosa fatta. E invece no. Meta ha fatto marcia indietro nel giro di appena due giorni, confermando che la piattaforma sociale in realtà virtuale resterà disponibile ancora a lungo. Una vicenda che racconta parecchio su come l’azienda di Zuckerberg stia gestendo la transizione del suo metaverso verso nuove direzioni.
Lunedì scorso Meta aveva annunciato la chiusura della versione VR di Horizon Worlds prevista per il 15 giugno, spiegando che l’intenzione era concentrare tutte le risorse sulla versione mobile dell’app. Una decisione che, sulla carta, aveva una sua logica: la base utenti su smartphone è enormemente più ampia rispetto a quella che utilizza i visori, e Meta ha bisogno di numeri concreti per giustificare gli investimenti miliardari nel settore. Però la community VR non l’ha presa benissimo.
Il dietrofront arriva in meno di 48 ore
Mercoledì, durante una sessione di domande e risposte sul suo profilo Instagram, il CTO di Meta Andrew Bosworth ha comunicato che i mondi VR già esistenti rimarranno accessibili e che l’app Horizon Worlds per visori VR continuerà a essere scaricabile “per il futuro prevedibile”. Una formula vaga, certo, ma sufficiente a calmare gli animi di chi temeva di perdere tutto dall’oggi al domani.
Bosworth ha spiegato che la decisione nasce dalla volontà di supportare i fan che si sono fatti sentire, quelli che davvero tengono a quell’esperienza. Il messaggio, insomma, è che Meta non vuole abbandonare del tutto la VR sociale, ma nemmeno investirci come prima. Una sorta di compromesso che permette alla piattaforma di sopravvivere senza però ricevere lo stesso livello di attenzione e sviluppo che avrà la controparte mobile.
Horizon Worlds cambia pelle, la VR resta in secondo piano
Quello che emerge da questa vicenda è un cambio di priorità piuttosto evidente. Meta sta spostando il baricentro di Horizon Worlds verso il mobile, dove può raggiungere milioni di persone senza il filtro (e il costo) di un visore. La realtà virtuale non viene cancellata, ma diventa qualcosa di più simile a una modalità legacy, mantenuta in vita più per non scontentare la base storica che per reale convinzione strategica.
Va detto che Horizon Worlds in VR non ha mai raggiunto i numeri che Meta sperava. Nonostante miliardi di euro investiti nella divisione Reality Labs, l’adozione di massa della realtà virtuale sociale resta un obiettivo lontano. E quando i conti non tornano, anche le aziende più ambiziose devono fare delle scelte.
Per il momento, chi possiede un visore Meta Quest può stare tranquillo: i mondi creati dalla community non spariranno e l’app resterà scaricabile. Quello che non è chiaro è per quanto tempo Meta continuerà a garantire questo supporto, visto che Bosworth non ha fornito una data precisa né dettagli su eventuali aggiornamenti futuri per la versione VR della piattaforma.
