Il futuro di iPhone secondo Tim Cook è tutt’altro che in discussione. Durante un’intervista con Nikias Molina alla Grand Central Terminal di New York, il CEO di Apple ha condiviso alcune riflessioni sul dispositivo che l’anno prossimo compirà vent’anni. E le sue parole lasciano poco spazio ai dubbi: “C’è ancora tantissimo che possiamo fare con iPhone“, ha dichiarato Cook. “Penso che continuerà a essere il centro della vita digitale delle persone.”
Ora, è chiaro che si tratta di linguaggio aziendale classico. Nessuno si aspetta che il capo di Apple dica il contrario. Però fa riflettere il fatto che Cook punti con tanta convinzione su iPhone proprio mentre l’azienda sta investendo pesantemente in direzioni completamente nuove, come il spatial computing con Vision Pro, e mentre si parla insistentemente di progetti legati a occhiali per la realtà aumentata e persino di un pendente con intelligenza artificiale integrata, senza schermo.
iPhone continua a macinare numeri da record
A dare peso alle parole di Tim Cook ci sono i numeri, che raccontano una storia piuttosto eloquente. I ricavi di iPhone nell’ultimo trimestre hanno toccato quota 85,2 miliardi di dollari (circa 78 miliardi di euro), un nuovo record assoluto per il dispositivo. Lo stesso Cook a gennaio aveva descritto la domanda di iPhone come “semplicemente sbalorditiva”, aggiungendo che il trimestre era stato il migliore di sempre, con record in ogni area geografica del mondo. Non proprio numeri da prodotto in declino, insomma.
E allora la domanda sorge spontanea: esisterà mai un dispositivo capace di rimpiazzare iPhone, e più in generale gli smartphone, come oggetto centrale della quotidianità? Cook su questo punto sembra piuttosto sereno. “iPhone sarà in circolazione ancora per molto, molto tempo”, ha detto senza troppi giri di parole.
Verso iPhone 18 e i prossimi vent’anni
Il tempismo di queste dichiarazioni non è casuale. Il prossimo anno segnerà il ventesimo anniversario dal lancio del primo iPhone, e l’attesa per iPhone 18 sta già iniziando a costruirsi tra appassionati e analisti del settore. Apple si trova in una posizione interessante: da un lato deve continuare a innovare su un prodotto maturo, dall’altro sta esplorando territori completamente inesplorati con dispositivi che potrebbero, un giorno, affiancare o addirittura sostituire lo smartphone tradizionale.
Per il momento, però, i dati parlano chiaro. La popolarità di iPhone non solo non sta calando, ma raggiunge continuamente nuovi picchi. E con Tim Cook che ribadisce pubblicamente la centralità del dispositivo nella strategia di Apple, è evidente che l’azienda di Cupertino non ha intenzione di togliere il piede dall’acceleratore su quello che resta, a tutti gli effetti, il suo prodotto più importante e redditizio.
