WhatsApp riserva ad alcuni utenti una novità attesa davvero da tempo. Gli utenti a cui è rivolta questa novità sono tutti coloro che possiedono gli smartwatch di Garmin. La questione dell’applicazione di WhatsApp adattata per alcuni dispositivi, come smartwatch, era già stata centrale per quanto riguarda gli Apple Watch dell’azienda di Cupertino.
E adesso ritorna alla ribalta con gli smartwatch di Garmin, che finalmente avranno la propria applicazione di WhatsApp. Gli smartwatch Garmin sono orologi intelligenti, che gli utenti utilizzano prettamente per fare del movimento e attività outdoor. Il che significa che avere integrata la piattaforma di WhatsApp è davvero un vantaggio.
WhatsApp sbarca sugli orologi digitali di Garmin
Fino a questo momento, sugli smartwatch Garmin era possibile soltanto visualizzare le notifiche in arrivo, mentre per quanto riguarda le risposte erano sottoposte ad alcune limitazioni. Da questo momento in poi, con l’aggiornamento, gli utenti possono svolgere molte più funzioni su WhatsApp.
Gli utenti saranno in grado di rispondere direttamente dall’orologio, utilizzando anche risposte rapide ed emoji e anche funzioni più avanzate. Le funzioni più avanzate interessanti sono la possibilità di visualizzare alcuni dei messaggi precedenti inviati in una chat e rifiutare le chiamate WhatsApp in arrivo. Svolgere tutte queste funzioni in maniera diretta dal proprio polso mentre si sta correndo o svolgendo qualsiasi tipo di attività fisica è un’importante integrazione per il dispositivo.
Questa è anche una novità storica per gli smartwatch Garmin, perché attualmente WhatsApp è l’unica applicazioni di terzi che sbarca sull’orologio digitale. Questo fa supporre che il futuro per questi dispositivi sia tutto in evoluzione e che potrebbe esserci sempre più un’integrazione tra funzioni necessarie per il fitness e opzioni più smart, come in questo caso la comunicazione. Un domani, le opzioni smart di questi dispositivi potrebbero essere sempre più con l’aggiunta di nuove integrazioni e nuove applicazioni.
