Per anni Lucid Motors ha costruito la propria identità su un’idea molto precisa: tecnologia avanzata, prestazioni elevate e un posizionamento premium. Modelli come la Lucid Air e il grande SUV Lucid Gravity rappresentano proprio tale filosofia. Sono auto raffinate, potentissime e soprattutto molto costose. Durante l’Investor Day 2026, però, l’azienda ha fatto capire che il prossimo capitolo sarà diverso. Il momento chiave dell’evento è stato l’annuncio della nuova piattaforma elettrica “Midsize“. Una base tecnica inedita progettata per sostenere modelli più accessibili. Non si tratta solo di una nuova architettura, ma di un vero cambio di prospettiva. Ciò con maggiore attenzione sulla riduzione dei costi di produzione e semplificare l’ingegneria. I primi veicoli a sfruttare tale piattaforma saranno due SUV, il Lucid Cosmos e il Lucid Earth.
Lucid presenta la nuova piattaforma elettrica Midsize sui nuovi SUV
Il dato più significativo riguarda il prezzo. Lucid ha indicato un obiettivo di partenza intorno ai 50.000 dollari. Ciò significa entrare direttamente in un territorio dominato da modelli molto popolari come la Tesla Model Y e la Polestar 3. Il fatto che i nuovi modelli siano più accessibili non significa rinunciare alla tecnologia. Alcune soluzioni tecniche presentate durante l’evento suggeriscono che l’azienda vuole mantenere uno dei suoi punti di forza: l’efficienza. Una delle novità riguarda il nuovo motore elettrico Atlas. Quest’ultimo sviluppato per essere più compatto e leggero. Secondo Lucid il progetto ha permesso di ridurre il peso del sistema di circa il 23% e il numero totale di componenti del 30%. Un risultato che dovrebbe migliorare sia l’efficienza energetica sia i costi di produzione.
Anche l’architettura elettrica rimane molto avanzata. I nuovi SUV utilizzeranno, infatti, un sistema a 800 volt, una soluzione che consente ricariche più rapide e una gestione più efficiente della potenza. In altre parole, Lucid sembra voler portare alcune caratteristiche tipiche delle sue auto più costose anche in un segmento più accessibile. Le prime indicazioni sulle prestazioni rafforzano tale impressione. Il Cosmos, ad esempio, potrebbe accelerare da 0 a 60 miglia orarie in circa 3,5 secondi. Un valore sorprendente per un SUV pensato per un pubblico più ampio. Anche l’autonomia rimane uno degli obiettivi principali del progetto, con una stima di almeno 300 miglia per carica, equivalenti a circa 480 chilometri.
Nonostante condividano quasi tutta la base tecnica, Cosmos ed Earth non saranno due veicoli identici. Lucid ha spiegato che circa il 95% dei componenti sarà comune, ma i due modelli avranno caratteri distinti. Il SUV Cosmos dovrebbe puntare su una linea più dinamica e sportiva, mentre Earth sarà probabilmente progettato con un approccio più robusto e versatile. All’interno, invece, entrambi dovrebbero mantenere l’impostazione tecnologica tipica del marchio: abitacoli molto digitalizzati, grandi superfici display che attraversano la plancia e sistemi software avanzati con assistenza vocale basata sull’intelligenza artificiale. Il debutto ufficiale dei nuovi modelli è previsto nel corso del 2026.
