Dalle parole sfuggite a Elon Musk durante la conferenza sui dati finanziari del secondo trimestre 2025, si intravede uno spiraglio interessante. La tanto attesa Tesla economica, ribattezzata da alcuni Model Q, potrebbe in realtà essere una versione semplificata della Model Y. I primi prototipi sono stati immortalati su strada, ancora camuffati, ma abbastanza visibili da lasciare intuire un nuovo corso. La vettura pare privata del tetto panoramico in vetro, una scelta che indica una volontà chiara: ridurre i costi. Il frontale sembra diverso, senza la striscia luminosa a tutta larghezza tipica di modelli recenti. C’è chi giura che siano spariti anche i fari sdoppiati, sostituiti da unità più semplici. Posteriormente si intravedono differenze lievi, ma presenti. Le dimensioni? Alcuni parlano di un passo leggermente ridotto, questione di centimetri forse, ma significativi.
Dentro è davvero tutto diverso nella Tesla Model Y?
La nuova variante Tesla sembra priva di schermo posteriore, assente anche il sistema audio con più speaker. L’abitacolo appare essenziale, niente sedili ventilati e possibilità che la seduta sia in tessuto, una scelta decisamente insolita per Tesla. Sembra inoltre che la console centrale sia stata ridisegnata, accorciata, più semplice. I pannelli porta erano coperti, segno che anche lì qualcosa è cambiato. Molto probabile la rimozione dell’illuminazione ambientale. Ogni dettaglio punta a ridurre, togliere, limare il più possibile per abbassarne i prezzi. Perché lasciare in auto ciò che pochi utilizzano davvero?
Le informazioni raccolte suggeriscono un modello rivoluzionato, meno sofisticato ma potenzialmente molto più accessibile. Questa nuova Model Y sarà destinata solo al mercato americano? Le prime voci parlano anche di un possibile arrivo in Europa e Cina, ma non ci sono conferme. In attesa del lancio ufficiale, previsto nei prossimi mesi, resta l’enigma più grande: quanto costerà? Quanto sarà diversa la guida senza alcuni comfort ormai dati per scontati? La direzione è tracciata, Tesla sembra puntare a una platea più ampia, a chi ha sempre desiderato una Tesla Model Y, ma ha dovuto rinunciare.
