La corsa all’AI non riguarda più solo i grandi data center. Sempre più aziende stanno cercando soluzioni capaci di eseguire algoritmi complessi direttamente sui dispositivi locali, riducendo latenza, costi di gestione e dipendenza dal cloud. In questo contesto Intel ha annunciato due nuove linee di processori progettate per l’Edge AI. Si tratta del Core Series2 “Bartlett Lake” e del CoreUltra Series 3 “Panther Lake”.
La prima famiglia, Bartlett Lake-S, è destinata a sistemi desktop professionali e piattaforme industriali. Questi chip nascono come evoluzione di Raptor Lake e vengono realizzati utilizzando il nodo produttivo Intel 7. Una delle caratteristiche più evidenti è la configurazione completamente basata su core ad alte prestazioni. Fino a 12 P-Core con Hyper-Threading. Secondo i dati, tale configurazione consente di ottenere miglioramenti importanti nei carichi di lavoro multi-thread, con incrementi che possono arrivare fino al 50% rispetto alla generazione precedente.
La gamma prevede anche varianti più efficienti dal punto di vista energetico. Tra queste troviamo il Core 9 273PE da 65 watt e il Core9 273PTE da 45watt. I processori Bartlett Lake supportano fino a 192GB di memoria con ECC e velocità fino a 5600MT/s, oltre a offrire fino a 16 linee PCIe Gen5 e 4 linee PCIe Gen4 per dispositivi di espansione.
Intel punta su sistemi Edge AI più economici e potenti
Accanto alla serie Bartlett Lake, Intel ha presentato anche Panther Lake. Si tratta di una piattaforma pensata soprattutto per dispositivi mobile e sistemi dedicati all’Edge AI. L’idea è permettere l’esecuzione di modelli di IA direttamente sul dispositivo, senza dover inviare continuamente i dati verso server remoti.
Secondo l’azienda, questi chip possono offrire prestazioni fino a quattro volte e mezzo superiori rispetto alla piattaforma NVIDIA Jetson AGX Orin da 64GB, uno dei sistemi di riferimento nel settore. Uno dei vantaggi principali dell’approccio Edge AI riguarda anche i costi operativi. Intel sostiene che l’utilizzo delle nuove piattaforme possa ridurre la spesa complessiva delle infrastrutture. Si ipotizzano risparmi fino a circa 5.500 dollari rispetto a soluzioni che richiedono più sistemi separati per svolgere le stesse operazioni.
Le due famiglie di processori sono già disponibili sul mercato. La serie Bartlett Lake-S però non sarà venduta nel classico formato retail. Si tratta infatti di soluzioni progettate principalmente per aziende, integratori di sistemi e applicazioni professionali dove l’intelligenza artificiale deve funzionare direttamente sul dispositivo.
