TecnoAndroid
  • News
  • Android
  • Scienza e Tech
  • Recensioni
  • Gaming
  • Curiosità
  • IA
  • Motori
  • Offerte
  • Telco
  • TV
  • Contatti
TecnoAndroid
  • News
  • Android
  • Scienza e Tech
  • Recensioni
  • Gaming
  • Curiosità
  • IA
  • Motori
  • Offerte
  • Telco
  • TV
TecnoAndroid
TecnoAndroid
  • TecnoAndroid – News e Recensioni Tech
  • Recensioni
  • Scienza e Tecnologia
  • Curiosità
  • Intelligenza Artificiale
  • News
  • Offerte
  • Operatori Telefonici
Copyright 2021 - All Right Reserved
Home Hacking e Cybersecurity
News

Creeper: la storia del primo virus informatico nato nel 1971

Nel 1971 un programma chiamato Creeper si diffuse su ARPANET: era solo un test, ma cambiò per sempre la storia della sicurezza digitale.

scritto da Denis Dosi 14/03/2026 0 commenti 2 Minuti lettura
creeper
Condividi FacebookTwitterLinkedinWhatsappTelegram
43

Nel 1971 un messaggio piuttosto inquietante cominciò a comparire sugli schermi di alcuni computer collegati ad ARPANET, la rete che di fatto fu il precursore di Internet. La scritta recitava: “Sono Creeper: prendimi se ci riesci”. Nessun criminale informatico dietro quelle parole, nessun tentativo di estorsione o furto di dati. Si trattava di un esperimento, eppure quel programma è universalmente riconosciuto come il primo virus informatico mai creato. A svilupparlo fu Bob Thomas, programmatore presso BBN Technologies, con l’obiettivo di dimostrare che un software poteva spostarsi in autonomia da una macchina all’altra attraverso una rete. Un concetto che oggi sembra banale, ma che all’epoca rappresentava qualcosa di assolutamente inedito.

Un programma che si spostava senza fare danni

Creeper operava all’interno di ARPANET, la rete pionieristica nata negli anni Sessanta per mettere in comunicazione università, centri di ricerca e strutture militari statunitensi. I computer coinvolti erano macchine DEC PDP-10 con sistema operativo TENEX. Quando il programma raggiungeva un nuovo dispositivo, non cancellava nulla, non rubava informazioni, non comprometteva il funzionamento del sistema. Si limitava a mostrare quella frase ormai celebre, dopodiché cercava un altro computer sulla rete e ci si trasferiva, eliminandosi dalla macchina precedente.

TecnoAndroid · su Google

Seguici su Google e non perdere nulla

Aggiungi TecnoAndroid alle tue fonti preferite su Discover e segui il nostro profilo Google: le notizie tech più importanti arrivano direttamente sul tuo telefono.

Seguici su:DiscoverGoogleGoogle NewsTelegram

Tecnicamente, questo comportamento lo avvicina più a un worm informatico che a un virus in senso stretto, perché non creava copie permanenti di sé stesso ma si spostava fisicamente tra i nodi della rete. Eppure Creeper viene ricordato come il primo virus informatico perché fu il primo software a dimostrare concretamente il principio dell’autoreplicazione e della propagazione autonoma all’interno di un sistema interconnesso. E quella dimostrazione cambiò tutto.

Reaper: così nacque il primo antivirus

L’esperimento di Creeper ebbe una conseguenza quasi immediata. Per fermarlo venne sviluppato Reaper, un programma progettato con un unico scopo: rintracciare Creeper sulla rete e cancellarlo dai sistemi infetti. Reaper funzionava con la stessa logica del suo bersaglio, spostandosi attraverso ARPANET fino a trovare e neutralizzare il virus. È considerato a tutti gli effetti il primo antivirus della storia, il capostipite di quella categoria di software che oggi protegge miliardi di dispositivi nel mondo.

Secondo diverse ricostruzioni storiche, alla realizzazione di Reaper contribuì anche Ray Tomlinson, lo stesso informatico passato alla storia per aver inventato la posta elettronica. Un dettaglio che la dice lunga su quanto fosse ristretto e interconnesso il mondo della tecnologia in quegli anni.

Creeper non produceva alcun danno concreto, questo è assodato. Ma l’idea che stava dietro quel semplice messaggio aprì una strada che si sarebbe rivelata molto più pericolosa di quanto chiunque potesse immaginare nel 1971. Da quel momento in poi, altri programmi capaci di replicarsi e diffondersi avrebbero fatto la loro comparsa, stavolta con conseguenze ben più serie: malware, ransomware, spyware e attacchi su larga scala che ancora oggi rappresentano una delle maggiori minacce della nostra vita digitale. E insieme a loro, naturalmente, sono arrivati anche strumenti di sicurezza informatica sempre più sofisticati per provare a tenerli a bada.

antivirusCreepersicurezzavirusworm
Condividi FacebookTwitterLinkedinWhatsappTelegram
Denis Dosi
Denis Dosi

Laureato in ingegneria informatica nel lontano 2013, da sempre appassionato di scrittura e tecnologia sono riuscito a convogliare in un'unica professione le mie due più grandi passioni grazie a TecnoAndroid.

Articolo precedenti
Luna, la Cina ha individuato il punto in cui atterreranno i suoi astronauti
prossimo articolo
Apple: come avere un iPhone e l’intero ecosistema spendendo poco

Lascia un commento Cancella Risposta

Salva il mio nome, email e sito web in questo browser per la prossima volta che commento.

Ultime news

  • GTA 6: una email di Best Buy accende i fan, preordini in arrivo?

    15/05/2026
  • Hantavirus, contenuti online in crescita del 500%: l’informazione può rovinare gli utenti

    15/05/2026
  • Reacher 5: quando potrebbe uscire la nuova stagione

    15/05/2026
  • iPhone 16e 256 GB al minimo storico su Amazon: ora costa pochissimo

    15/05/2026
  • TCL 4K UHD 55 pollici al minimo storico su Amazon: il prezzo che non ti aspetti

    15/05/2026

2012 – 2026 Tecnoandroid.it – Gestito dalla STARGATE SRLS – P.Iva: 15525681001 Testata telematica quotidiana registrata al Tribunale di Roma CON DECRETO N° 225/2015, editore STARGATE SRLS. Tutti i marchi riportati appartengono ai legittimi proprietari.

Questo articolo potrebbe includere collegamenti affiliati: eventuali acquisti o ordini realizzati attraverso questi link contribuiranno a fornire una commissione al nostro sito.

  • Privacy e Cookie policy
  • FAQ, Disclaimer e Note legali
  • Contatti

🔥 Non perderti nemmeno un'offerta

Le migliori offerte
direttamente su di te

Smartphone, notebook, gadget tech al prezzo più basso.
Unisciti a migliaia di lettori di TecnoAndroid!

Unisciti su Telegram Gratis Seguici su WhatsApp Nuovo
oppure

Ricevi le offerte via email

Iscriviti alla newsletter per non perdere nessuna offerta!

Puoi disiscriverti in qualsiasi momento. Niente spam, solo offerte vere. 🎯

TecnoAndroid
  • Home