Parlare del miglior anno della generazione PS5 e Xbox Series X significa inevitabilmente scatenare dibattiti infiniti. Ognuno ha le proprie preferenze, i propri titoli del cuore, le proprie esperienze. Eppure, guardando i numeri e il catalogo con un minimo di lucidità, c’è un’annata che svetta su tutte le altre. E quell’annata è il 2023, un anno che per quantità e qualità delle uscite ha rappresentato qualcosa di quasi irripetibile nel panorama dei videogiochi.
Perché il 2023 è stato un anno così speciale
Prima di tutto, vale la pena ricordare il contesto. Il 2023 è stato l’anno in cui PS5 e Xbox Series X sono tornate finalmente disponibili in modo stabile sugli scaffali. Dopo i tempi bui legati alla pandemia e al fenomeno degli scalper, le console erano accessibili a tutti. E questo ha avuto un effetto a catena enorme: gli sviluppatori, con una base installata finalmente ampia, hanno potuto pubblicare i loro progetti più ambiziosi senza il timore di un pubblico troppo ristretto.
Il risultato? Una raffica di titoli da capogiro. Marvel’s Spider-Man 2 ha portato avanti la saga esclusiva PlayStation con una qualità produttiva impressionante. Ma il vero terremoto lo ha provocato Baldur’s Gate 3, il capolavoro di Larian Studios che ha ridefinito gli standard del genere GDR. Un gioco talmente ricco, profondo e longevo da conquistare anche chi non si era mai avvicinato a quel tipo di esperienza. Dopo anni di titoli che non mantenevano le promesse, Baldur’s Gate 3 ha dimostrato che si poteva ancora stupire il pubblico.
I titoli che hanno reso indimenticabile quell’annata
La lista non si ferma qui, e questo è forse l’aspetto più incredibile. Hogwarts Legacy ha trasportato milioni di giocatori nel mondo magico di JK Rowling, diventando uno dei più grandi successi commerciali degli ultimi anni. Sul fronte Xbox, Bethesda ha lanciato Starfield, la nuova IP che ha fatto discutere tantissimo la community, nel bene e nel male.
E poi ci sono i remake, un capitolo a parte. Resident Evil 4 e Dead Space hanno ridato vita a due pietre miliari dell’horror videoludico con un rispetto e una cura che hanno soddisfatto sia i veterani che i nuovi giocatori. Restando in tema horror, impossibile non citare Alan Wake 2, una perla narrativa che ha confermato il talento visionario di Remedy Entertainment.
Anche Nintendo ha fatto la sua parte in quel 2023 straordinario: Super Mario Bros. Wonder ha riportato il platform 2D ai massimi livelli, con un’inventiva e una freschezza che hanno entusiasmato praticamente chiunque.
Una generazione che divide, ma con un picco indiscutibile
Guardando l’elenco complessivo delle uscite, appare evidente come il 2023 rappresenti, almeno fino a oggi, il punto più alto della generazione PS5 e Xbox Series X. Un’annata in cui ogni mese portava qualcosa di nuovo e rilevante, con produzioni tripla A capaci di soddisfare gusti molto diversi tra loro.
C’è chi sostiene che quella di PlayStation 5 sia stata complessivamente una delle generazioni più deboli di sempre. Una provocazione che ha il suo fondamento se si guardano certi periodi di magra. Ma il 2023, da solo, basta a smentire le letture più catastrofiste. Resta da vedere se il 2026 saprà anche solo avvicinarsi a quelle vette.
