Il cartello stradale con il rombo bianco su sfondo blu non è ancora presente sulle strade italiane, ma chi viaggia in Europa potrebbe trovarselo davanti più spesso di quanto pensi. Si tratta del segnale che indica una corsia riservata al carpooling, cioè percorribile solo da auto con almeno due persone a bordo. E chi sgarra, paga: le multe possono arrivare fino a 200 euro.
In Italia questo tipo di segnaletica non esiste e non è nemmeno prevista dal codice della strada. Però il trend europeo va in quella direzione, e non sarebbe strano vederla spuntare anche da noi nel giro di qualche anno. Nel frattempo, se si stanno pianificando vacanze on the road in Francia o in Spagna, vale la pena sapere esattamente cosa significa quel rombo bianco e come comportarsi.
Cosa sono le corsie HOV e come funzionano
La sigla HOV sta per High Occupancy Vehicle, e indica corsie dedicate ai veicoli che trasportano almeno due persone. Il principio è semplice: premiare chi condivide l’auto con percorsi più scorrevoli e tendenzialmente più veloci rispetto alle corsie standard.
La corsia HOV si trova generalmente sulla sinistra della carreggiata e può essere utilizzata anche da mezzi pubblici, taxi e auto a bassissime emissioni come le elettriche o le plug-in hybrid, che in alcuni casi possono accedervi anche con il solo conducente a bordo. Il cartello col rombo bianco può essere fisso, quindi indicare una corsia HOV permanente, oppure comparire su pannelli elettronici. In quest’ultimo caso si parla di corsie dinamiche, attivabili o disattivabili in base alle condizioni del traffico.
Negli Stati Uniti questo sistema esiste da anni ed è largamente diffuso. In Europa il pioniere è stata la Francia, che nel 2020 ha inaugurato la prima corsia HOV sull’autostrada A48 in direzione Grenoble. Chi viene beccato a percorrerla da solo rischia una multa di 135 euro.
Dalla Spagna le regole più rigide: multe da 200 euro
Anche la Spagna sta ampliando la rete di corsie HOV. Tra i tratti più recenti c’è quello lungo la A2, inizialmente attivo tra Madrid e Torrejón de Ardoz, poi esteso fino ad Alcalá de Henares. Pure lì il segnale è lo stesso: il classico cartello stradale con il rombo bianco su sfondo blu.
C’è però una novità importante che riguarda il 2026. A partire da quell’anno, le corsie HOV spagnole non faranno più distinzione tra auto a combustione e auto elettriche. Qualunque sia il tipo di motorizzazione, bisognerà essere almeno in due per potervi accedere. Niente più eccezioni, niente più corsie preferenziali per chi guida un’elettrica da solo. Chi dovesse essere fermato a viaggiare senza passeggeri in una corsia HOV si vedrà recapitare una multa da 200 euro.
Un dettaglio da tenere bene a mente per chi attraversa la penisola iberica, soprattutto considerando che il cartello col rombo bianco potrebbe non risultare immediatamente riconoscibile a chi non lo ha mai incontrato prima.
