Il rapporto tra Apple e Samsung Display resta saldo, e forse più che mai. Secondo quanto riportato da The Elec, anche per iPhone 17e sarà Samsung a garantire la quota maggioritaria nella fornitura dei pannelli OLED, consolidando una partnership che va avanti ormai da anni senza segni di cedimento.
I numeri parlano chiaro. Durante il ciclo produttivo di iPhone 16e, Samsung Display ha consegnato circa undici milioni di pannelli OLED, coprendo da sola il 50% dell’intero volume. LG Display ha contribuito con 7,5 milioni di unità, mentre la cinese BOE si è fermata a 3,5 milioni di schermi. E stando alle indiscrezioni più recenti, questa stessa ripartizione verrà sostanzialmente replicata anche per la produzione dell’iPhone 17e, con volumi di ordini molto simili a quelli dello scorso anno.
Samsung resta un partner insostituibile per Apple
La cosa interessante è che Apple, nel corso degli ultimi anni, ha provato più volte a cambiare le carte in tavola. L’obiettivo era abbastanza esplicito: aumentare progressivamente la quota di fornitura affidata a BOE per ridurre la dipendenza tecnologica da Samsung. Una strategia comprensibile, se si pensa a quanto sia delicato per un colosso come Cupertino dipendere così tanto da un singolo fornitore, che peraltro è anche uno dei principali concorrenti nel mercato degli smartphone.
Il problema, però, è che BOE non è riuscita a reggere il confronto. L’azienda cinese ha fallito ripetutamente le fasi di valutazione qualitativa imposte da Apple, che su certi aspetti non transige. Quando si parla di pannelli OLED destinati alla gamma iPhone, i margini di tolleranza sono minimi. E così, dopo diversi tentativi andati a vuoto, Apple si è trovata praticamente costretta a tornare sui propri passi, rafforzando le commesse verso Samsung Display.
iPhone 17e ne guadagna in qualità
Per chi aspetta iPhone 17e, la notizia ha un risvolto pratico importante. Sapere che la maggior parte dei pannelli arriverà da Samsung Display è una garanzia in termini di qualità dello schermo. Samsung produce alcuni tra i migliori display OLED al mondo e la sua tecnologia è ormai un punto di riferimento nel settore.
Il fatto che Apple non sia riuscita a diversificare davvero la propria catena di approvvigionamento dice molto anche sulla complessità del mercato dei componenti display.
