Con l’arrivo dei nuovi Galaxy S26 Samsung ha introdotto anche la nuova One UI 8.5. Una versione dell’interfaccia che, almeno per ora, si sta rivelando più ricca di quanto lasciato intendere. Non tutte le novità sono state presentate in modo ufficiale e dettagliato al momento del lancio, e alcune stanno emergendo solo ora analizzando più a fondo il software. Tra queste c’è un aggiornamento interessante per l’app Samsung Gallery, che diventa più veloce e soprattutto più intelligente. Ciò grazie a un uso più esteso dell’intelligenza artificiale. Una delle differenze che si notano subito riguarda il sistema di ricerca all’interno della Galleria. Invece di attendere che l’utente termini la parola e avvii manualmente la ricerca, l’app mostra i risultati mentre si sta ancora digitando. È un cambiamento apparentemente semplice, ma che rende l’esplorazione delle foto molto più immediata, perché il sistema inizia a filtrare immagini e video in tempo reale.
Samsung punta su AI e Privacy Display con l’arrivo di One UI 8.5
Inoltre, la nuova versione dell’app è in grado di riconoscere momenti specifici all’interno dei video. Se si inseriscono parole come “mare” o “tramonto”, la Galleria non si limita a suggerire i video che contengono quelle scene, ma può aprire direttamente il punto esatto in cui l’elemento compare. Oltre alla ricerca, Samsung ha aggiornato anche gli strumenti di modifica basati sull’intelligenza artificiale. In particolare evolve Photo Assist, che ora permette di usare prompt testuali per spiegare all’editor come modificare un’immagine. L’utente può scrivere direttamente cosa desidera cambiare e il sistema prova a eseguire l’operazione sfruttando modelli generativi.
Cambia anche il modo in cui vengono applicati gli stili artistici. In precedenza l’effetto scelto veniva esteso all’intera fotografia, mentre ora può essere limitato solo alle persone o ai volti presenti nell’immagine. Gli stili disponibili sono nove e comprendono opzioni come Cartoon, Pop Art, Retro Animation, Oil Painting o Watercolor. Un aggiornamento rilevante riguarda anche Photo Remaster. Lo strumento continua a migliorare automaticamente le foto, ma ora utilizza modelli di AI generativa per ricostruire e rafforzare i dettagli mantenendo la risoluzione originale dell’immagine. Samsung sottolinea comunque che, proprio perché il processo si basa su modelli generativi, il risultato finale può variare e non sempre essere perfetto.
Nel frattempo arrivano novità anche sul fronte delle funzionalità legate alla privacy del nuovo Galaxy S26 Ultra. Una delle caratteristiche più discusse del dispositivo è il Privacy Display, pensato per rendere lo schermo leggibile solo da chi lo guarda frontalmente. Per rendere tale modalità più facile da attivare, Samsung ha aggiornato la propria suite di personalizzazione Good Lock. Il modulo One Hand Operation+ è stato, infatti, aggiornato alla versione 8.7.11 e ora consente di attivare il Privacy Display tramite gesture configurabili. In questo modo la funzione può essere richiamata rapidamente durante l’uso del dispositivo. Non resta che attendere per scoprire se tali novità rimarranno esclusive della serie Galaxy S26 o se Samsung deciderà di portarle anche su modelli Galaxy precedenti.
