Nel mondo dei monitor dedicati al gioco su PC, TCL continua a rafforzare la propria presenza. Come?Puntando su una tecnologia che negli ultimi anni ha già dimostrato di funzionare molto bene anche nel settore delle televisioni. Il nuovo TCL-27C3A Pro, appena presentato in Cina, porta questa filosofia nel mondo dei display gaming con unarisoluzione elevata e frequenze di aggiornamento pensate per chi cerca prestazioni senza compromessi.
Il pannello scelto da TCL ha una diagonale di 27″ e lavora in risoluzione 4K, pari a 3.840×2.160px. Non è una scelta scontata. In questa fascia di dimensioni molti monitor restano ancora su risoluzioni inferiori, come il 2K, per mantenere alte le prestazioni nei giochi. .
Il display utilizza la tecnologia QD-MiniLED con ben 2.304 zone di retroilluminazione indipendenti. Questo sistema consente un controllo molto preciso della luminosità e del contrasto. Migliora infatti la resa delle scene più scure e garantisce un effetto visivo più realistico. Non a caso il monitor raggiunge una luminosità di picco dichiarata di 2.200 nit e ottiene la certificazione VESA DisplayHDR 1400, uno standard piuttosto elevato nel settore.
TCL 27C3A Pro: colori, AI e funzioni avanzate
Oltre alle prestazioni legate al gaming, TCL ha lavorato anche sulla qualità dell’immagine. Il monitor offre una copertura del 99% sia dello spazio colore sRGB sia del DCI-P3, valori che lo avvicinano alle prestazioni di molti display utilizzati anche in ambito creativo. Il Delta-E inferiore a 1 indicato in fabbrica mostra poi una calibrazione molto accurata già al momento dell’acquisto.
Non mancano alcune funzioni assistite da intelligenza artificiale, ormai sempre più presenti anche nei monitor. Tra queste troviamo sistemi che migliorano la visibilità nelle zone scure dell’immagine e strumenti pensati per ottimizzare il mirino nei giochi competitivi. Si tratta di piccoli aiuti software che possono fare la differenza nelle situazioni più concitate. Il TCL 27C3A Pro integra anche tecnologie utili per la compatibilità con diverse piattaforme. Il supporto sia a NVIDIA G-Sync sia ad AMD FreeSync aiuta a ridurre fenomeni come tearing e stuttering, mentre il tempo di risposta dichiarato di 1 millisecondo punta a mantenere l’immagine sempre reattiva.
La dotazione di porte comprende HDMI 2.1, DisplayPort 1.4 e una USB-C con power delivery fino a 90 watt, che permette di alimentare anche un laptop collegato. Il supporto regolabile consente di adattare l’altezza e l’inclinazione dello schermo, includendo anche rotazione e pivot, mentre è presente uno switch KVM per gestire più dispositivi con la stessa tastiera e lo stesso mouse.
Secondo TCL il monitor può svolgere anche funzioni simili a quelle di una smart TV, anche se non è ancora chiaro in che modo verranno gestite tutte le funzionalità multimediali. In Cina il prezzo di lancio è fissato a 3.578 yuan, circa 447 euro al cambio attuale. Resta da capire se e quando il modello verrà distribuito anche sui mercati internazionali.
