Google continua a lavorare dietro le quinte su Google Foto, una delle applicazioni più utilizzate nell’ecosistema Android. Anche se l’app non dispone di un vero programma beta pubblico come altre app dell’azienda, ciò non significa che lo sviluppo proceda lentamente. Anzi, ogni nuovo aggiornamento tende a nascondere piccole modifiche e funzionalità in fase di test che, una volta perfezionate, vengono attivate per tutti gli utenti. È proprio quello che sta succedendo con la versione 7.66 dell’app. Analizzando il codice dell’aggiornamento, il noto insider AssembleDebug è riuscito ad attivare alcune funzioni ancora nascoste. Alcune di queste non sono completamente inedite, ma sono già presenti nella versione per iOS dell’app oppure erano state avvistate in precedenza durante altri test interni. Ora, il fatto che compaiano anche nel codice dell’app Android suggerisce che il loro arrivo potrebbe non essere troppo lontano.
Google Foto: cosa potrebbe cambiare con il nuovo aggiornamento?
Una delle novità più interessanti riguarda la gestione delle cosiddette “serie di foto simili“. Google aveva introdotto tale funzione alla fine del 2023 con l’obiettivo di ridurre il disordine nella libreria fotografica. L’app è in grado di riconoscere automaticamente più scatti quasi identici e raggrupparli in un unico blocco sovrapposto. In tal modo la galleria risulta più ordinata e diventa più semplice scorrere tra le immagini senza essere sommersi da duplicati. Finora, però, su Android tale organizzazione era completamente automatica. L’utente non poteva intervenire manualmente per creare nuovi gruppi. Con una delle funzioni in sviluppo le cose cambieranno: sarà possibile selezionare diverse foto già salvate nel backup e creare manualmente una serie di immagini simili.
Allo stesso tempo, Google sta lavorando anche a un restyling della sezione Backup nelle impostazioni dell’app. Il redesign ispirato a Material 3 Expressive, non riguarda solo l’aspetto grafico, ma anche il modo in cui alcune opzioni vengono presentate. Un esempio evidente è il selettore delle cartelle da sottoporre a backup: invece del classico elenco con interruttori, la nuova versione mostrerà le cartelle come se fossero piccoli album fotografici. L’utente potrà quindi scegliere quali cartelle includere nel backup e confermare la selezione tramite il pulsante “Salva ed effettua backup“.
Un altro cambiamento riguarda l’interfaccia della scheda Foto. Da tempo si parla dell’arrivo di una nuova UI immersiva, già disponibile nell’app per iOS. A tal proposito, i segnali indicano che il rollout su Android si sta avvicinando. Il cambiamento più evidente sarà la barra di navigazione, che diventerà compatta e flottante. Elemento che deriva anche questo da Material 3 Expressive e punta a rendere la navigazione più moderna e meno invasiva. La nuova interfaccia offrirà anche una maggiore libertà nella visualizzazione della libreria. Gli utenti potranno scegliere se mantenere la classica organizzazione con le date che separano i blocchi di foto oppure passare a un feed continuo con tutte le immagini mostrate in sequenza.
