Il futuro di WhatsApp potrebbe includere anche una versione a pagamento con funzioni extra rispetto a quelle offerte gratuitamente oggi. Le prime tracce di questo possibile abbonamento sono emerse nell’ultima versione beta dell’app per Android, identificata con il numero 2.26.9.9. Analizzando il codice dell’aggiornamento, gli osservatori più attenti hanno individuato riferimenti a un piano Premium ancora in fase di sviluppo.
Tra le novità più evidenti compare la possibilità di fissare molte più conversazioni nella parte alta della schermata principale. Attualmente l’app consente di mantenere in evidenza solo 3 chat alla volta, ma con il futuro piano-Premium, il numero potrebbe aumentare fino a 20 chat fissato. Un cambiamento di questo tipo non riguarda soltanto un dettaglio estetico. Chi utilizza WhatsApp per lavoro o gestisce numerosi gruppi sa quanto l’elenco delle conversazioni possa diventare rapidamente affollato. Avere fino a venti chat sempre visibili permetterebbe di trasformare la parte superiore dell’app in una vera area di priorità. In questo modo sarà più semplice ritrovare clienti, colleghi o gruppi di lavoro senza dover scorrere continuamente la lista.
Nonostante queste informazioni siano già emerse nella versione di test, la funzione non è ancora attiva nemmeno per gli utenti iscritti al programma beta. Ciò significa che il sistema è ancora in fase di sviluppo e potrebbe subire modifiche prima di essere distribuito ufficialmente.
WhatsApp punta anche sulla personalizzazione dell’app
Oltre alla gestione delle conversazioni, il possibile piano WhatsApp Premium potrebbe introdurre anche nuove opzioni per modificare l’aspetto dell’applicazione. Alcuni indizi individuati nelle versioni di test mostrano infatti la presenza di un pacchetto di personalizzazioni pensato proprio per gli abbonati.
Tra le funzionalità in lavorazione ci sarebbero diverse icone alternative dell’app tra cui scegliere e una serie di colori accent per cambiare la tonalità dell’interfaccia. L’obiettivo? Offrire un’esperienza più personalizzabile rispetto alla versione standard, mantenendo comunque tutte le funzioni di base accessibili gratuitamente.
Al momento non esistono indicazioni ufficiali sul prezzo dell’eventuale abbonamento né su quando potrebbe essere introdotto. L’azienda non ha comunicato un calendario preciso e le funzionalità individuate nelle build di test potrebbero essere modificate o ampliate prima del lancio definitivo.
