La nuova funzione di Copilot che permette di aprire i link web senza uscire dall’applicazione è già in fase di test, e potrebbe cambiare parecchio il modo in cui si interagisce con l’assistente di Microsoft. Niente più salti improvvisi verso il browser, niente più finestre che si aprono a tradimento mentre si sta nel bel mezzo di una conversazione. Tutto resta lì, dentro l’app.
Come funziona il pannello laterale di Copilot per i link
A partire da oggi, chi fa parte del programma Windows Insider può provare con mano questa novità. Il meccanismo è semplice ma efficace: quando si clicca su un collegamento web all’interno di una chat con Copilot, il contenuto non viene più dirottato su una finestra separata del browser. Al suo posto, si apre un pannello laterale posizionato accanto alla conversazione attiva. Il risultato è un’esperienza molto più fluida, che tiene tutto sotto controllo senza frammentare l’attenzione.
E non si tratta solo di comodità visiva. L’assistente è in grado di leggere e analizzare il contenuto della pagina aperta nel pannello, il che apre scenari piuttosto interessanti. Si può chiedere a Copilot di riassumere un articolo lungo, di estrarre dati specifici da un documento, oppure di usare quelle informazioni per completare attività parallele. Redigere una mail, buttare giù un testo, organizzare appunti: tutto senza mai lasciare la finestra dell’app.
Privacy e autorizzazioni: nulla è automatico
C’è un aspetto importante da sottolineare, soprattutto per chi tiene alla privacy. L’accesso ai contenuti delle pagine web aperte nel pannello non è abilitato in automatico. Serve un’autorizzazione esplicita da parte dell’utente, e questa scelta di design non è casuale. Microsoft ha voluto mettere un filtro chiaro tra la funzionalità e la raccolta di dati, evitando che l’assistente possa analizzare liberamente qualsiasi cosa venga visualizzata.
È una cautela che ha senso, considerando quanto sia diventata centrale la questione della riservatezza dei dati nel contesto degli strumenti basati sull’intelligenza artificiale. Dare all’utente il controllo totale su cosa Copilot può o non può vedere è una mossa che probabilmente aiuterà anche l’adozione della funzione, perché riduce quella sensazione di “sorveglianza passiva” che spesso accompagna questi strumenti.
Copilot sta diventando un sistema più integrato
Quello che emerge da questa novità è una direzione abbastanza chiara: Microsoft vuole che Copilot diventi il punto centrale dell’esperienza su Windows, non un semplice chatbot a cui fare domande ogni tanto. Integrare la navigazione web dentro l’app è un tassello che si aggiunge a una strategia più ampia, dove l’obiettivo è ridurre al minimo il bisogno di passare da un’applicazione all’altra.

