Oggi vi raccontiamo una vicenda alquanto inquietante che coinvolge un’automobile Lynk & Co Z20, l’automobile in realtà rappresenta la vera protagonista dell’accaduto dal momento che si tratta di un incidente notturno in autostrada avvenuto a causa di un difetto nel sistema di controllo vocale, nello specifico l’utente alla guida stava cercando di spegnere una luce interna utilizzando i comandi vocali, il sistema però ha recepito male il comando disattivando totalmente i fari esterni, l’utente nel disperato e buio tentativo di ripristinare l’illuminazione ha fallito dal momento che il sistema rispondeva costantemente che l’operazione non poteva essere completata, tutto ciò ha avuto come esito lo scontro con un guardrail.
Si apre il dibattito
Il modello in questione si presenta come un SUV compatto costituito dalla classica piattaforma SEA di Gely, dotata di una autonomia di circa 530 km secondo il classico ciclo CLTC.
Visto l’incidente, il Deputy General manager di Lynk & Co Sales, ha voluto pubblicare le proprie scuse ufficiali direttamente sul social network Weibo, confermando che la soluzione a tale problematica era già stata pubblicata e distribuita con un aggiornamento, nello specifico l’update infatti introduce una modifica alla logica di controllo vocale, non a caso a seguito di questo update, i fari possono essere spenti esclusivamente tramite i comandi manuali quando il veicolo è in movimento.
Ovviamente l’accaduto spalanca le porte a un dibattito decisamente evidente, il tutto si basa sulla necessità di analizzare quanto l’evoluzione tecnologica sia seguita allo stesso ritmo dalla sicurezza, l’integrazione di numerose espansioni per la gestione dei veicoli avviene ad un ritmo che spesso effettivamente supera i tempi di sviluppo delle varie soluzioni di sicurezza, in parole povere ormai l’essere all’avanguardia viene prima del guidare auto sicure, e non è un caso effettivamente che le autorità cinesi si siano messe all’opera per sviluppare nuove norme obbligatorie per i istruttori, come ad esempio mantenere i comandi fisici per alcune funzioni essenziali di sicurezza.
L’altra domanda che sorge spontanea riguarda le responsabilità, di chi è effettivamente la colpa quando un difetto software causa un incidente su un veicolo in circolazione ? La questione investe praticamente tutte le parti coinvolte, da chi guida fino all’azienda e soprattutto riguarda anche il mondo dell’assicurazioni che ovviamente è chiamato a ridefinire tutti i propri modelli e profili di responsabilità.
