Il nome è comparso prima dell’annuncio. In un documento regolatorio pubblicato sul sito ufficiale, accanto ai nuovi MacBook Pro M5 e MacBook Air M5, è apparso un inedito MacBook Neo. Non un rumor da leaker, ma una traccia interna firmata Apple. E tanto basta per accendere l’attenzione su quello che dovrebbe essere il MacBook più economico della gamma.
L’evento è atteso per il 4 marzo, ma la denominazione sembra ormai confermata.
MacBook Neo: il Mac a prezzo contenuto
Il progetto avrebbe un obiettivo preciso: intercettare un pubblico giovane con un prezzo stimato tra 500 e 600 dollari, ben al di sotto degli altri Mac in listino. Per arrivarci, Apple avrebbe scelto una strada inedita: niente chip della serie M, ma A18 Pro, lo stesso processore visto su iPhone 16 Pro.
Una scelta che cambierebbe l’impostazione tecnica del prodotto, puntando su efficienza e contenimento dei costi più che su potenza da workstation.
Lo schermo dovrebbe misurare 12,9 pollici, risultando più compatto rispetto agli Air, con luminosità inferiore ai 500 nit e senza supporto True Tone. Anche lo storage seguirebbe la logica del risparmio: tagli previsti da 256 GB e 512 GB, con una possibile variante 128 GB dedicata al settore Education. Nessuna opzione da 1 TB.
Sul fronte SSD si parla di un’unità potenzialmente più lenta rispetto agli altri MacBook, probabilmente legata all’utilizzo di un singolo chip NAND.
Compromessi mirati su connettività e dotazione
I compromessi non si fermerebbero allo storage. Non sarebbe prevista la ricarica rapida, la tastiera potrebbe non essere retroilluminata e mancherebbe il supporto per cuffie ad alta impedenza, presente sui Mac dal 2021.
Per la connettività wireless, il MacBook Neo potrebbe non integrare il chip Apple N1 con Wi-Fi 7 e Bluetooth 6, ma affidarsi a una soluzione MediaTek. Le porte dovrebbero essere USB-C standard, senza supporto Thunderbolt.
Il design, invece, potrebbe differenziarsi con colori più vivaci rispetto alla gamma tradizionale: si parla di giallo, verde, blu e rosa, una scelta che suggerisce un posizionamento più giovane e meno professionale.
Al momento non ci sono immagini ufficiali né specifiche definitive, ma la presenza del nome in un documento Apple rende l’annuncio imminente. Il debutto potrebbe chiarire definitivamente come Cupertino intende posizionare il suo primo Mac realmente accessibile in termini di prezzo.

