Il conto alla rovescia è ufficialmente iniziato per la nuova Cupra Born. Il 5 marzo alle 10:00 l’azienda presenterà il restyling della sua prima auto completamente elettrica e lo farà con una diretta mondiale. Chi ha dato un’occhiata alle foto spia dei test su strada avrà già intuito che non ci sarà nessuna rivoluzione estetica. La linea della Born resta familiare, ma ogni dettaglio sembra studiato con cura. Guardando le immagini dei collaudi, si nota subito un approccio calibrato. Il paraurti anteriore appare ridisegnato, con prese d’aria dalle forme più moderne. Mentre la griglia e i fari ricevono piccoli ritocchi che ne accentuano il carattere. I fari Matrix LED, con la loro firma triangolare, restano un punto fermo. Dietro, i cambiamenti sono più discreti: qualche dettaglio sul paraurti e forse una nuova grafica per i fanali. Ma le proporzioni generali e la linea del tetto non sembrano cambiare.
Cupra Born 2026 si prepara al suo arrivo sul mercato
Gli interni, invece, restano un po’ un mistero. Cupra parla di una qualità percepita più alta, ma fino a oggi nessuno ha potuto sbirciare l’abitacolo aggiornato. Probabilmente si vedrà qualche ritocco alla plancia, nuovi materiali e un sistema di infotainment rivisto. Ma motore, autonomia e prezzi rimangono, al momento, un enigma. La Born è la prova dell’impegno elettrico di Cupra. Lanciata nel 2021 sulla piattaforma MEB del Gruppo Volkswagen, condivisa con la ID.3, rappresenta il primo passo concreto del marchio verso l’elettrico. In sette anni Cupra ha messo sul mercato oltre un milione di auto e sette modelli. Dal SUV Formentor, più venduto della gamma, fino al recente Terramar. Nel 2026 arriverà anche la citycar Raval, completando la gamma. Secondo tali premesse, dal restyling ci si aspetta, oltre che un aggiornamento estetico, anche qualche modifica per il comparto tecnico. Ciò per restare al passo con la concorrenza del settore. Non resta che aspettare il 5 marzo per capire fino a che punto la Born saprà rinnovarsi senza tradire il suo carattere.
